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Chiesa di San Paolo di Beaucaire dans le Gard

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise gothique
Gard

Chiesa di San Paolo di Beaucaire

    Rue Eugène-Vigne
    30300 Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Église Saint-Paul de Beaucaire
Crédit photo : Véronique PAGNIER - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1360
Inizio costruzione
1450
Costruzione del coro
1622
Stati membri
1791–1804
Periodo rivoluzionario
1808
Matrimonio di Dominique-Hyacinthe Cavaillé-Coll
2005
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tutta la chiesa, con il terreno della trama AY 198: classificazione per ordine del 2 dicembre 2005

Dati chiave

Tanneguy du Chastel - Viguier de Beaucaire Maestro del coro (1450).
Louis XIII - Re di Francia Presiede gli Stati della Linguadoca nel 1622.
Dominique-Hyacinthe Cavaillé-Coll - Fattore d'organo Serviva l'organo e si sposò nel 1808.
Jacques Réattu - Pittore Arlesiano Autore di tre dipinti su San Paolo (1827–30).
Olivier Lombard - Storico locale Studiò la chiesa negli anni '60.

Origine e storia

La chiesa di San Paolo di Beaucaire, originariamente attaccata al convento dei Cordeliers (o fratelli minori), fu costruita dal 1360 all'interno delle mura cittadine per sfuggire ai pericoli della guerra dei cent'anni. I materiali dell'edificio romanico del XII secolo, demolito, furono riutilizzati, soprattutto per le colonne del portale. La navata, austero e spogliata secondo i voti di povertà dei monaci, risale al XIV secolo, mentre il coro, sostenuto da fiocco e sormontato da una freccia a gancio tipica del Midi, fu aggiunto nel 1450 sotto l'impulso di Tanneguy du Chastel, viguier de Beaucaire.

Nel 1622 la chiesa accolse gli stati della Linguadoca presieduti da Luigi XIII. Durante la Rivoluzione, fu ribattezzata Saint-Bonaventure, desacrata (una caffettiera installata lì nel 1792) e trasformata in una riserva di foraggio dopo la demolizione dei suoi mobili. Fece un culto cattolico nel 1804, è stato elencato come monumento storico nel 2005. La sua architettura, basata su proporzioni geometriche (triangolo equilatero, rapporto 2/1), riflette un rigoroso disegno medievale, anche se la decorazione esterna, come il portale laterale, risale al XIX secolo.

L'edificio conserva tracce del suo passato francescano, come il portale del XVI secolo (26 rue Eugène-Vigne), l'ultima vestigia del convento, classificata nel 2006. All'interno, il buffet d'organo del 1773, ripreso dal Terrore e classificato nel 1994, richiama i legami con la famiglia Cavaillé-Coll: Dominique-Hyacinthe, padre di Aristide, ufficiale e sáy maria nel 1808. Le tele agiografiche, di cui tre di Jacques Réattu (1827-30), e le vetrate della parete del letto (1880) illustrano le aggiunte post-rivoluzionarie.

L'arredamento comprende opere locali, come la statua di Saint Louis di Cartiller (1860) o le retable di Antoine Vignaud (chapelle du Sacré-Coeur). Le cappelle laterali, dedicate ai santi francescani (Saint-Théophile, Sainte-Élisabeth) o locali (Sainte-Marie-Madeleine, patrono di Beaucaire), testimoniano l'ancoraggio spirituale e storico della chiesa. Il suo piano rettangolare, i piedi e le baie in cerchio quarto evidenziano il patrimonio gotico meridionale, nonostante le trasformazioni del XIX e XX secolo.

La Chiesa di San Paolo è stata classificata come completa sin dal 2005 e rimane un notevole esempio di architettura monastica adattata ai vincoli urbani. Il suo interblocco nella costruzione di Beaucaire, tra Rue Eugène-Vigne e l'impasse di San Paolo, riflette la sua evoluzione da un convento peri-urbano (attestato dal 1254) ad una parrocchia attiva dopo la Rivoluzione. La ricerca di Olivier Lombard e gli archivi del dipartimento Gard (AD30) confermano il suo ruolo centrale nella storia religiosa e civile della Linguadoca.

Collegamenti esterni