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Chiesa di San Pietro di Angelac-Charente à Angeac-Charente en Charente

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Charente

Chiesa di San Pietro di Angelac-Charente

    Le Bourg
    16120 Angeac-Charente
Église Saint-Pierre dAngeac-Charente
Église Saint-Pierre dAngeac-Charente
Église Saint-Pierre dAngeac-Charente
Église Saint-Pierre dAngeac-Charente
Église Saint-Pierre dAngeac-Charente
Crédit photo : 2Passage - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
milieu du XIVe siècle
Costruzione iniziale
fin XVe - début XVIe siècle
Aggiunta della Cappella Nord
1884-1888
Restauro importante
3 mars 1992
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa, esclusa la sacrestia (Box A 991): iscrizione per decreto del 3 marzo 1992

Dati chiave

Guy de Marueil - Cavaliere Menzionato nell'iscrizione della cappella.
Johanne Dirchillac - Signora Citato con Guy de Marueil.

Origine e storia

La chiesa Saint-Pierre d'Angeac-Charente, situata nel dipartimento Charente di Nuova Aquitania, è stata costruita intorno alla metà del XIV secolo, probabilmente sotto la dominazione inglese. La sua architettura riflette questo periodo, con una navata con campate ogivali, una cupola sormontata da un campanile, e un santuario rettangolare. Una cripta sotto il santuario sarebbe usata per canalizzare le acque da una fonte sotterranea verso l'esterno. I dettagli architettonici, come i capitelli aggraziati di pilastri o finestre a scomparti, evidenziano l'influenza gotica.

Nel XV secolo venne aggiunta una cappella laterale a nord, sotto il campanile, come testimonia un'iscrizione che menziona Messire Guy de Marueil e Dame Johanne Dirchillac. La chiesa ospitava un affresco raffigurante il martirio di San Sebastiano, ormai scomparso. L'edificio, interamente a volta in pietra, subì importanti restauri tra il 1884 e il 1888, tra cui la navata, le volte, e l'aggiunta di una sacrestia neo-gotica. La cripta conserva ancora tracce di murales del XV secolo intorno al 1875.

Classificata come monumento storico nel 1992 (esclusa la sacrestia), la chiesa illustra gli sviluppi architettonici medievali e moderni. Il suo cancello rotto, vetrate del XIX secolo, e la sua cupola su ciondoli lo rendono una notevole testimonianza del patrimonio religioso Charentais. Il restauro del XIX secolo conserva la sua struttura integrando elementi contemporanei, come la sacrestia o il vetro colorato.

Il campanile, una torre quadrata a due piani, domina l'edificio, mentre la facciata sobria mette in risalto le modanature del cancello centrale e dei portici laterali. Le finestre del santuario, con divisioni raggianti, e gli archi restaurati di testate richiamano tecniche medievali. La chiesa, di proprietà del comune, rimane un luogo emblematico della storia locale, legato sia al periodo inglese che alle successive trasformazioni.

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