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Chiesa di San Pietro di Cozes en Charente-Maritime

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane et gothique
Charente-Maritime

Chiesa di San Pietro di Cozes

    Le Bourg
    17120 Cozes
Église Saint-Pierre de Cozes
Église Saint-Pierre de Cozes
Église Saint-Pierre de Cozes
Église Saint-Pierre de Cozes
Église Saint-Pierre de Cozes
Église Saint-Pierre de Cozes
Église Saint-Pierre de Cozes
Église Saint-Pierre de Cozes
Église Saint-Pierre de Cozes
Église Saint-Pierre de Cozes
Église Saint-Pierre de Cozes
Église Saint-Pierre de Cozes
Église Saint-Pierre de Cozes
Église Saint-Pierre de Cozes
Église Saint-Pierre de Cozes
Église Saint-Pierre de Cozes
Église Saint-Pierre de Cozes
Crédit photo : Jack ma - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Inizio della costruzione attuale
XIVe siècle
Aggiunto il letto piano
1548
Confisca di campane
1756
Arrampicata di volte
1862-1863
Movimento del cimitero
1877
Installazione di cinque campane
1925
Registrazione per monumenti storici
2018
Chiusura di lavoro
2020
Aiuti del Patrimonio Lotto
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: registrazione per decreto del 23 febbraio 1925

Dati chiave

Stéphane Bern - Animatore e Heritage Defender Missione del Patrimonio che sostiene il restauro nel 2020.
Fondeur Guillaume (Angers) - Artigianato Campanariano del XIX secolo Lanciate le cinque campane nel 1877.

Origine e storia

La chiesa Saint-Pierre de Cozes, situata nel dipartimento Charente-Maritime, ha le sue origini nel XII secolo, anche se la sua attuale costruzione inizia principalmente nel XIII secolo. Originariamente di proprietà dell'abbazia agostiniana Saint-Étienne de Mortagne, è caratterizzata da aggiunte architettoniche come un comodino piatto trafitto da una tripletta del XIV secolo e da un campanile ottagonale costruito nel XV secolo. Quest'ultimo inizialmente ospitava sette campane, cinque delle quali fuse nel 1877 dalla fonderia Guillaume d'Angers, formando un eccezionale gruppo sonoro in fa major.

L'edificio ha subito diverse importanti trasformazioni ed eventi. Nel 1548 le sue campane furono confiscate e portate al castello di Royan per sopprimere la rivolta dei Pitaud, una jacquerie locale. Le volte della navata, crollate nel 1756, furono ricostruite in modo sommario nel XIX secolo, mentre la facciata, di ispirazione neoclassica, risale anche a questo periodo. La chiesa conserva elementi medievali come le capitali storiche del XIII secolo e un fregio esterno che evoca il fabile Le Renard e la Cigogne.

Nel XIX secolo, il cimitero che circonda la chiesa fu spostato nel 1862-1863, e la piazza fu ristrutturata. Nel 2000, le vetrate sono state restaurate e è stata installata una rampa di accesso per disabili. Tuttavia, nel 2018, i problemi strutturali (il crollo del tetto, l'infiltrazione) hanno portato alla sua chiusura. Grazie ad un contributo di 140 000 euro da parte del Heritage Lotto nel 2020, sono stati intrapresi lavori di riabilitazione, stimati a 2,5 milioni di euro, per salvare questo monumento elencato nei monumenti storici dal 1925.

I mobili della chiesa riflettono la sua storia secolare, con un pulpito settecentesco, originariamente destinato alla chiesa di Sainte-Colombe de Saintes prima di essere acquistato dal parroco di Cozes. Le cinque campane attuali, gettate nel 1877, sono uniche in Charente-Maritime: fuse simultaneamente da un singolo fondente, offrono una rara armonia sonora. Il loro accordo in fa major e la loro omogeneità metallica lo rendono un notevole patrimonio campanario.

La Chiesa di San Pietro illustra così le evoluzioni architettoniche, politiche e sociali della regione, dalle rivolte contadine del XVI secolo ai restauri contemporanei, tra cui le trasformazioni liturgiche e urbane del XVIII e XIX secolo.

Collegamenti esterni