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Chiesa Saint-Pierre-ès-Liens di Texon à Flavignac en Haute-Vienne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Haute-Vienne

Chiesa Saint-Pierre-ès-Liens di Texon

    Texon
    87230 Flavignac
Crédit photo : Nbba - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XVe siècle
Costruzione iniziale
XVIIe–XVIIIe siècles
Aggiungere retables
23 février 1977
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di Texon (ex Box N 14): iscrizione per ordine del 23 febbraio 1977

Dati chiave

Évêque de Limoges - Autorità religiosa La cura di Texon dipendeva da essa.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Pierre-ès-Liens de Texon, situata nel villaggio di Flavignac (Haute-Vienne), è un modesto edificio di origini poco conosciute. Costruito nel XV secolo, conserva una navata in legno e un coro a volta separato da un arco trionfale. La sua storia è legata ad una ex povera parrocchia, abolita dopo la Rivoluzione e attaccata a Flavignac. La chiesa ospita elementi notevoli come tre retables dal XVII al XVIII secolo, un cancello di coro in legno, e un altare gallo-romano taurobolico elencato come monumento storico, a lungo usato come pietra dei morti di fronte all'edificio.

L'edificio, inserito nei monumenti storici nel 1977, illustra la semplicità delle chiese limousine rurali. La sua navata unica, a volte con un soffitto vetrato del XVII secolo, termina con un comodino piatto. Il coro più stretto è separato da un muro traforato da un arco leggermente rotto. La facciata occidentale ha una parete del campanile, tipica dell'architettura locale. I restauri del XVIII secolo conservarono il suo carattere autentico, grazie in particolare alle pale barocche e al pulpito da predicare all'epoca.

La cura di Texon dipendeva un tempo dal vescovo di Limoges, riflettendo l'organizzazione religiosa regionale. L'altare gallo-romano, classificato, testimonia un'antica occupazione del sito, anche se la sua integrazione nella chiesa rimane misteriosa. Oggi, una proprietà comunitaria, l'edificio fonde i patrimoni medievali, moderni e antichi, offrendo un raro panorama della storia religiosa locale.

Le fonti (Wikipedia, Monumentum) sottolineano la sua iscrizione nel titolo dei Monumenti Storici per la sua autenticità e mobili (rettibili, mobili liturgici). Nonostante le sue piccole dimensioni, la chiesa incarna il patrimonio rurale della Nuova Aquitania, tra semplicità architettonica e ricchezza storica.

Collegamenti esterni