Donazione a Saint-Victor de Marseille 1074 (≈ 1074)
Robert e Bertrand de Saint-Urcize cedettero la chiesa.
Vers 1167
Affiliazione alla Sedia-Dio
Affiliazione alla Sedia-Dio Vers 1167 (≈ 1167)
Creazione del Priorato di San Pietro.
XIIe siècle
Costruzione del coro
Costruzione del coro XIIe siècle (≈ 1250)
Cappelle ambulatoriali e radianti.
XIVe siècle
Costruzione della navata
Costruzione della navata XIVe siècle (≈ 1450)
Aggiunta del campanile a quattro piani.
22 décembre 1921
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 22 décembre 1921 (≈ 1921)
Protezione ufficiale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: con decreto del 22 dicembre 1921
Dati chiave
Robert de Saint-Urcize - Signore locale
Donatore della chiesa nel 1074.
Bertrand de Saint-Urcize - Fratello di Robert
Co-donatore della chiesa nel 1074.
Famille de Canillac - Linea nobile
Sepoltura nella cappella settentrionale.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Pierre-et-Saint-Michel, situata a Saint-Urcize nel dipartimento di Cantal, è un edificio religioso le cui origini risalgono almeno al XII secolo. Fu data nel 1074 da Robert de Saint-Urcize e da suo fratello Bertrand al monastero di Saint-Victor a Marsiglia, prima di essere assegnato intorno al 1167 all'abbazia del Chaise-Dieu, che fondò il priorato di Saint-Pierre. Questo monumento, segnato da aggiunte architettoniche nel XIV e XV secolo, illustra l'evoluzione degli stili religiosi medievali nella regione.
La cappella settentrionale, dedicata a San Michele, serviva come luogo di sepoltura per la famiglia di Canillac, sottolineandone l'importanza locale. Il coro, risalente al XII secolo, presenta una passerella illuminata da strette finestre e cappelle raggianti, mentre la navata, del XIV secolo, sostiene un campanile a quattro piani. Raccolse un monumento storico nel 1921, la chiesa incarna il patrimonio religioso e architettonico dell'Alvernia medievale.
L'edificio, di proprietà del comune di Saint-Urcize, è elencato nelle basi Mérimée e Clochers de France. Il suo piano combina elementi romanici (chœur) e gotici (nef), riflettendo le transizioni stilistiche del periodo. L'accuratezza della sua posizione è considerata soddisfacente, e le fotografie con licenza Creative Commons documentano il suo stato attuale.
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