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Église Saint-Pierre-le-Puellier de Tours en Indre-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Art gothique primitif
Indre-et-Loire

Église Saint-Pierre-le-Puellier de Tours

    7 Place Plumereau
    37000 Tours
Église Saint-Pierre-le-Puellier de Tours
Église Saint-Pierre-le-Puellier de Tours
Église Saint-Pierre-le-Puellier de Tours
Église Saint-Pierre-le-Puellier de Tours
Église Saint-Pierre-le-Puellier de Tours
Église Saint-Pierre-le-Puellier de Tours
Église Saint-Pierre-le-Puellier de Tours
Église Saint-Pierre-le-Puellier de Tours
Église Saint-Pierre-le-Puellier de Tours
Église Saint-Pierre-le-Puellier de Tours
Église Saint-Pierre-le-Puellier de Tours
Église Saint-Pierre-le-Puellier de Tours
Église Saint-Pierre-le-Puellier de Tours
Église Saint-Pierre-le-Puellier de Tours
Église Saint-Pierre-le-Puellier de Tours
Église Saint-Pierre-le-Puellier de Tours
Église Saint-Pierre-le-Puellier de Tours
Crédit photo : Arcyon37 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
100
200
800
900
1000
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
vers 15 ap. J.-C.
Antiche origini del sito
VIIIe siècle
Prima menzione del monastero
1073
Erezione del college
1170-1180
Costruzione della chiesa gotica
1199
Autorizzazione delle ordalie
1406-1416
Ampliamento tardivo
1791
Vendita e distruzione rivoluzionarie
1946
Classificazione dei resti
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Giacche, ad eccezione delle mura moderne che chiudono portici, pavimenti e partizioni moderne: iscrizione con decreto del 27 giugno 1946; camera a volta dell'ex annesso della chiesa situata 34 rue Briconnet: iscrizione per ordine del 27 giugno 1946

Dati chiave

Clotilde (attribuée) - Regina dei Franchi Fondazione leggendaria del monastero nel VI secolo.
Philippe Auguste - Re di Francia Autorizza le ordinazioni nel 1199 con lettera patente.
Sainte Monégonde - Figura monastica locale Ceneri conservati nella chiesa fino al 1562.
Frères Le Pellerain - Pittori di vetro Ascritto vetro colorato (XV secolo, ora scomparso).

Origine e storia

La chiesa di Saint-Pierre-le-Puellier de Tours, situata nel quartiere delle antiche torri, trova le sue origini in un monastero la cui fondazione è talvolta attribuita alla regina Clotilde nel VI secolo, anche se nessuna fonte lo conferma. Questo monastero, dedicato all'accoglienza di giovani donne (puellarum), è menzionato per la prima volta nell'VIII secolo come dipendenza dell'Abbazia di San Martino. Nel XI secolo, divenne parrocchia e poi chiesa collegiale nel 1073, segnando la sua crescente importanza nella città medievale, soprattutto con l'ascesa di pellegrinaggi a San Martino.

La costruzione dell'attuale chiesa gotica iniziò tra il 1170 e il 1180, in stile angelvin, con una navata a garanzia, un transetto e un coro piatto. Viene ampliato ai margini del XIV e XV secolo, durante il quale viene aggiunta una camera a volta in una culla rotta, eventualmente legata al chiostro. Il monastero ebbe anche un ruolo giurisdizionale: nel 1199, Philippe Auguste autorizzò il test "acqua e fuoco", un ordalia medievale. I resti archeologici rivelano anche un cimitero parrocchiale attivo dall'11 al XIV secolo, con pratiche funerarie evolutive (sarcofagi di pietra e di nuovo a casse di legno).

La Rivoluzione francese segnò una tragica svolta: venduta come proprietà nazionale nel 1791, la chiesa fu quasi interamente demolita dai suoi acquirenti, che riutilizzarono i materiali. Solo una parte delle garanzie settentrionali (12 ° secolo) e la camera del XV secolo a volta rimangono, trasformati in case. Questi resti, iscritti nei monumenti storici nel 1946, testimoniano oggi la turbolenta storia del sito, dove gli scavi degli anni 1968-72 rivelano antiche tracce (bagni romani, concerie) e medievali, ora visibili in un giardino archeologico.

Il sito ha occupato una posizione strategica fin dall'antichità: fondata nel periodo romano (ca. 15 d.C.) come area artigianale sulle rive della Loira, è stata ristrutturata nel II e III secolo con concerie, prima di essere abbandonata. Nel Medioevo, la sua posizione tra la Basilica di San Martino e la Loira lo rende un dinamico villaggio commerciale, legato ai pellegrinaggi. Le distruzioni rivoluzionarie e le successive trasformazioni urbane hanno cancellato gran parte di questo patrimonio, ma i resti conservati offrono un raro scorcio dell'architettura gotica di Tourangelle e della vita monastica femminile.

Architettonicamente, la chiesa combinava elementi gotici dell'Occidente (voûts, baie in mezzo all'hangar) con aggiunte tardive come la camera a volta, forse un passaggio al chiostro. Le capitali scolpite, parzialmente conservate, e le tracce di vetro colorato attribuite ai fratelli Le Pellerain (15 ° secolo) sottolineano la sua ricca decorazione originale. La distruzione del 1791 ha salvato solo 39 m di lunghezza fino a 26 m di larghezza (dimensioni dell'edificio dopo l'atto di vendita), riducendo questo importante monumento ad un frammento simbolico del patrimonio turistico.

Collegamenti esterni