Origine e storia
La chiesa di Saint-Pierre-Saint-Paul de Goussainville, situata in Val-d'Oise in Île-de-France, è un edificio religioso le cui origini risalgono almeno al XII secolo. Fu menzionato per la prima volta nel 1125 in un atto di smembramento legato all'abbazia di Saint-Denis. Questo documento attesta l'esistenza di una chiesa a Goussainville, poi chiamata Gunsanevilla, anche se pochi elementi architettonici di questo periodo rimangono oggi. I resti più antichi ancora visibili risalgono al XII e XIII secolo, tra cui due campate del lato sud, un portale romanico intasato, e il primo piano del campanile, che è stato profondamente ridisegnato.
La grande ricostruzione dell'edificio ebbe luogo nel XVI secolo, tra il 1550 e il 1564, sotto l'impeto di Antoine de Nicolai, signore di Goussainville e primo presidente della Corte dei conti. Questo progetto, condotto in uno stile rinascimentale riccamente decorato, conserva tuttavia elementi gotici come archi rotti e volte dogmatiche. Il finanziamento e la direzione delle opere sono attribuiti ad Antoine de Nicolai, anche se l'architetto rimane incerto, alcuni storici che evocano il maestro mason Nicolas de Saint-Michel. Le date del 1559 e del 1564, incise su una nicchia nei piedi del sud-est, segnano le tappe chiave di questa campagna di costruzione.
La chiesa subì cambiamenti successivi, soprattutto all'inizio del XVII secolo, dove la facciata occidentale e alcune pareti esterne furono ricostruite. Ranked un monumento storico nel 1914, è stato abbandonato alla fine del XX secolo a causa del suo stato di degrado, prima di essere restaurato tra il 2010 e il 2013. Anche se parzialmente restaurato per adorare nel 2017, conserva tracce della sua storia turbolenta, tra cui elementi romanici, gotici e rinascimentali, così come mobili notevoli come la pala del XVII secolo e le lastre funerarie del XVI e XVII secolo.
Il campanile, elemento emblematico della chiesa, presenta una base tardo romanica del XII secolo, sormontata da un pavimento fiammeggiante della fine del XV secolo. Il suo campanile, decorato con ganci, fiori e archi trilobati, culmina a 27 metri. All'interno, la nave centrale, senza finestre laterali, è ritmizzata da pilastri cilindrici e capitelli dorici, mentre la parte inferiore, illuminata da grandi baie al centro dell'hangar, ospita cappelle laterali dedicate a San Giuseppe e alla Vergine.
La storia della parrocchia è strettamente legata a quella dei signori di Goussainville, in particolare della famiglia Nicolai, che svolge un ruolo importante nella ricostruzione dell'edificio. Sotto il vecchio regime, la cura dipende dal priorato di Conflans-Sainte-Honorine, poi dall'Abbazia di Bec. Dopo la Rivoluzione, la chiesa, consacrata nel 1794, fu restaurata nel XIX secolo, ma il suo declino aumentò con la costruzione dell'aeroporto Charles de Gaulle, causando lo spopolamento del vecchio villaggio. Nonostante il rumore e il graduale abbandono, il suo recente restauro ha conservato questo patrimonio architettonico unico.
I mobili della chiesa includono pezzi classificati, come la pala d'altare maggiore del XVII secolo, ispirati al Rinascimento italiano, o statue e lastre funerarie del XVI e XVII secolo. Tra questi ultimi, quelli dei coniugi Guérin, datati 1584 e 1624, illustrano le usanze funerarie dell'epoca. Insieme, anche se parzialmente degradato, offre una preziosa testimonianza di arte religiosa e storia locale, dalle origini medievali ai tempi moderni.
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