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Chiesa Saint-Romana di Saint-Sauvant dans la Vienne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Vestiges mérovingiens
Eglise romane et gothique
Vienne

Chiesa Saint-Romana di Saint-Sauvant

    2-6 Allée de l'Église 
    86600 Saint-Sauvant
Église Saint-Romain de Saint-Sauvant
Église Saint-Romain de Saint-Sauvant
Église Saint-Romain de Saint-Sauvant
Église Saint-Romain de Saint-Sauvant
Église Saint-Romain de Saint-Sauvant
Église Saint-Romain de Saint-Sauvant
Église Saint-Romain de Saint-Sauvant
Église Saint-Romain de Saint-Sauvant
Église Saint-Romain de Saint-Sauvant
Crédit photo : Rentlau - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
500
600
1100
1200
1600
1700
1800
1900
2000
Ve siècle
Sarcofagi merovingi
1121
Collegamento all'Abbazia
XVe–XVIe siècles
Grandi ristrutturazioni
1810
Apertura del cimitero
1979
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa Saint-Romana (Cd. K 420): Ordine del 20 luglio 1979

Dati chiave

Saint Sylvain - Capo della chiesa reale Sacerdote inviato a Gallia da San Pietro.
Saint Pierre - Apostolo fondatore Sent Saint Sylvain in missione.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Sylvain di Saint-Sauvant, erroneamente classificata come Saint-Romain nel 1979, è un edificio religioso situato nel dipartimento di Vienna, Nuova Aquitania. Anche se il suo nome ufficiale era legato a San Sylvain, un sacerdote inviato a Gallia da San Pietro, persisteva una confusione amministrativa. Questa scelta potrebbe anche essere spiegata dalla vicinanza di una vasta foresta, evocando il dio romano Sylvanus, custode dei boschi. La chiesa, di origine prioritaria, fu annessa all'abbazia di Celles-sur-Belle nel 1121 e subì importanti ristrutturazioni nel XV e XVI secolo, alterandone l'aspetto romanico originale.

Il campanile conserva una volta romanica con cupole sui tronchi, mentre la navata, composta da tre campate, risale al XIII secolo. Tra gli elementi notevoli, le capitali della piazza transetto rappresentano gufi, leoni affrontati e maschere umane. Il gufo, simbolo ambivalente dell'arte romanica, incarna sia il male che la saggezza. Una vetrata del 1886, creata dal laboratorio Julien Fournier de Tours, abbellisce l'interno. Intorno all'edificio, i sarcofagi merovingiani attestano una comunità cristiana attiva fin dal V secolo.

L'esterno della chiesa, senza sculture, contrasta con la sua ricca storia. Il cimitero adiacente, aperto intorno al 1810, sostituisce un vecchio sito di sepoltura. Nonostante le trasformazioni nel corso dei secoli, la chiesa rimane una testimonianza delle evoluzioni architettoniche e spirituali della regione, dal Medioevo all'epoca moderna. La sua classificazione nel 1979 sottolinea la sua importanza di patrimonio, anche se il suo termine esatto — Saint-Sylvain — è riconosciuto solo dagli archivi medievali e parrocchiali.

Collegamenti esterni