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Chiesa di San Sardos (Lot-et-Garonne) à Saint-Sardos dans le Lot-et-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise romane
Lot-et-Garonne

Chiesa di San Sardos (Lot-et-Garonne)

    D432
    47360 Saint-Sardos
Église Saint-Sardos de Saint-Sardos
Église Saint-Sardos de Saint-Sardos
Église Saint-Sardos de Saint-Sardos
Église Saint-Sardos de Saint-Sardos
Église Saint-Sardos de Saint-Sardos
Église Saint-Sardos de Saint-Sardos
Église Saint-Sardos de Saint-Sardos
Église Saint-Sardos de Saint-Sardos
Église Saint-Sardos de Saint-Sardos
Église Saint-Sardos de Saint-Sardos
Église Saint-Sardos de Saint-Sardos
Église Saint-Sardos de Saint-Sardos Lot-et-Garonne
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1153
Fondazione del Priorato
1289
Domanda bastidale
16 octobre 1323
La distruzione dei bastidi
1668
Istruzione della chiesa parrocchiale
16 juin 1939
Classificazione del portale
1939
Classificazione del portale
1951–1952
Restauro del portale
1951-1952
Restauro del portale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il portale: per decreto del 16 giugno 1939

Dati chiave

Georges Tholin - Storico locale Studiò l'architettura religiosa dell'Agen.
Philippe IV le Bel - Re di Francia Recipiente della domanda di bastide nel 1289.
Raymond-Bernard de Montpezat - Signore locale Istigatore della distruzione del 1323.
Philippe V le Long - Re di Francia Autorizza il bastido nel 1318.
Ralph Basset de Drayton - Senechal diAgenas Accusato di istigare l'aggressione del 1323.
Adolphe Gilles - Architetto Dirige il restauro del 1875-77.
Raymond Bernard de Montpezat - Signore locale Bruciò il bastido e impiccò il sergente reale.
Charles IV le Bel - Re di Francia Autorizza la fondazione del bastido nel 1323.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Sardos, situata nel cuore del comune di Lot-et-Garonne, è un ex priorato dell'Abbazia di Sarlat, fondata nel 1153. Questo priorato fa parte dello sviluppo dei bastidi, nuove città medievali che offrono franchising per attirare le persone. Il sito, vicino a Montpezat in Agenais, divenne un problema strategico tra i regni di Francia e Inghilterra dopo il trattato di Amiens (1279), che collegava la regione al duca di Aquitania, re d'Inghilterra, sotto la sovranità francese.

Nel 1289, i religiosi di Sarlat chiesero a Filippo IV il Bel di creare un bastido vicino al priorato, sotto protezione reale. Il progetto, accettato nel 1318 da Philippe V le Long, ha innescato tensioni locali. Nel 1323 il seigneur di Montpezat, Raymond-Bernard, e i nobili bruciarono il bastido e impiccarono un sergente reale, causando la guerra di San Sardos. Questo episodio segna l'inizio di un conflitto franco-inglese e la parziale distruzione del priorato, lasciando intatto solo il suo portale romanzo, oggi classificato.

La chiesa, originariamente composta da una navata con tre lati e abside, fu parzialmente ricostruita nel XVII e XIX secolo. Il cancello settentrionale, incorporato nell'edificio attuale, risale al XII secolo e presenta capitelli intagliati (tra cui una scena della caduta originale) e dipinti medievali (XV-XVI secoli). Ranked nel 1939, fu restaurato nel 1951-52, mentre le capitali originali furono poste all'interno. La chiesa, che divenne parrocchia dopo il 1668, conserva anche volte tardo gotiche.

Il sito illustra le lotte feudali e le partecipazioni politiche degli Agenas, tra signori locali (come i Baroni di Montpezat), potenti abbazie (Sarlat), e corone di Francia e Inghilterra. La sua architettura fonde così il patrimonio romanico, le distruzioni medievali e le ricostruzioni moderne, riflettendo una storia turbolenta.

Fonti storiche, come le opere di Georges Tholin o André de Bellecombe, sottolineano il suo ruolo nelle dinamiche regionali, dalla sua fondazione monastica alla sua integrazione nell'attuale patrimonio comune.

Collegamenti esterni