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Chiesa di San Salvatore di Berson en Gironde

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane et gothique
Gironde

Chiesa di San Salvatore di Berson

    8-10 Avenue de l'Église 
    33390 Berson
Église Saint-Saturnin de Berson
Église Saint-Saturnin de Berson
Église Saint-Saturnin de Berson
Église Saint-Saturnin de Berson
Église Saint-Saturnin de Berson
Église Saint-Saturnin de Berson
Église Saint-Saturnin de Berson
Église Saint-Saturnin de Berson
Église Saint-Saturnin de Berson
Église Saint-Saturnin de Berson
Église Saint-Saturnin de Berson
Église Saint-Saturnin de Berson
Église Saint-Saturnin de Berson
Église Saint-Saturnin de Berson
Église Saint-Saturnin de Berson
Crédit photo : Jack ma - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
XIVe siècle
Reshuffle gotico
1590
Campana chiusa
1665
La caduta del campanile
1670
Ricostruzione di volte
1836-1837
Nuovo campanile e volte
15 mars 1909
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: Ordine del 15 marzo 1909

Dati chiave

Gustave Pierre Dagrant - Pittura di vetro Autore di vetrate del XIX secolo.
Abbé mitré (anonyme) - Figura scolpita Rappresentato sul cancello con stemma.

Origine e storia

La chiesa Saint-Saturnin di Berson, situata nel dipartimento Gironde di Nuova Aquitania, è un edificio cattolico risalente al XII secolo. Fu originariamente costruito sotto l'influenza dell'Abbazia Saint-Romana di Blaye, e poi completamente ridisegnato nel XIV e XVI secolo. La sua architettura fonde così elementi romanici, come l'absidiole a cinque strati e gli absidioli arcaici, con aggiunte gotiche, compresa la facciata in stile Saintonge. L'attuale campanile, ricostruito nel 1837, sostituisce un precedente costruito nel XVIII secolo dopo la caduta dell'originale nel 1665. L'interno conserva una varietà di mobili, che vanno dai dipinti del XVII secolo alle statue sulpiche del XIX secolo.

Il cancello della chiesa, decorato con sculture raffiguranti personaggi e fogliame, comprende una figura dabbé con stemma indeterminato. Sopra, una finestra dell'oculus illustra il martirio di San Saturnino, patrono dell'edificio. Le volte dogmatiche, di stili e epoche diverse, testimoniano le successive campagne di ricostruzione, in particolare quelle del 1670 (nave e santuario) e del 1836 (voûts e freccia). Le vetrate, realizzate dal pittore-vetro Gustave Pierre Dagrant nel XIX secolo, così come la campana classificata del 1590, evidenziano la ricchezza del luogo. Classificato un monumento storico nel 1909, la chiesa rimane un notevole esempio di architettura religiosa girondin, che unisce il patrimonio medievale e le trasformazioni moderne.

L'edificio si inserisce in un piano trasversale latino, con una navata transetto e a due campate aggiunta dopo la struttura romanica iniziale. I modillons intagliati, le arcate e le colonne del comodino riflettono l'influenza artistica della regione, mentre le capitali romaniche ancora visibili nel lato nord richiamano le prime fasi di costruzione. Nel XX secolo furono apportate modifiche, come la soppressione della sacrestia e il piercing delle baie in absidiole, per adattare la chiesa alle necessità liturgiche contemporanee. Oggi, appartiene al comune di Berson e continua a svolgere un ruolo centrale nella vita locale, sia religiosa che ereditaria.

Collegamenti esterni