Origini romaniche XIIe siècle (≈ 1250)
Costruzione iniziale e portale romanico.
XIIIe siècle
Coro e transetto
Coro e transetto XIIIe siècle (≈ 1350)
Parti gotiche conservate nel 1917.
XVIe siècle
Estensione nella chiesa della sala
Estensione nella chiesa della sala XVIe siècle (≈ 1650)
Aggiunta del secondo transetto e garanzia.
1917
Istruzione e ricostruzione
Istruzione e ricostruzione 1917 (≈ 1917)
Chiesa distrutta e ricostruita identicamente.
1920
Monumento storico
Monumento storico 1920 (≈ 1920)
Protezione ufficiale del patrimonio.
1936
Creazione di finestre di vetro colorato
Creazione di finestre di vetro colorato 1936 (≈ 1936)
Lavoro di Mazetier e Delange.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: con decreto del 5 ottobre 1920
Dati chiave
Enguerrand II - Signore locale
Convocata in vetrate storiche.
Mazetier et Delange - Artisti di vetro
Creatori di vetrate nel 1936.
Hector de Pettigny - Pittore
Autore della Via Crucis (1950).
Origine e storia
La chiesa Saint-Sauveur di Coucy-le-Château-Auffrique, costruita nel XII secolo, conserva elementi romanici come il suo portale e le sue font battesimali in marmo nero scolpito. Quest'ultimo, risalente all'XI secolo, presenta motivi vegetali, animali e volti cesellati di finezza. Il coro e il transetto, costruito nel XIII secolo, sopravvisse alla distruzione del 1917, mentre l'aggiunta di un secondo transetto e garanzie nel XVI secolo gli diede una struttura di "chiesa di scalo".
Classificato come monumento storico nel 1920, la chiesa fu ricostruita identicamente dopo il 1917. Le sue moderne vetrate, create nel 1936 da Mazetier e Delange, formano una Bibbia visiva, con una vetrata esposta alla Esposizione Universale del 1937. Due di loro evocano la storia locale, tra cui quella di Enguerrand II e dei suoi figli. Il Chemin de Croix, un affresco morbido di Hector de Pettigny (1950), contrasta con le capitali gotiche ispirate all'arte romanica, dove a volte si nascondono dettagli insoliti.
Strategicamente situata su uno sperone roccioso vicino alla Torre della Porta di Soissons, la chiesa una volta servita come punto militare. Un annesso all'Abbazia di Nogent, domina la pianura e incarna il patrimonio religioso e difensivo. La pala d'altare scolpita, gli altari e il pulpito completano un insieme architettonico caratterizzato dall'alternarsi di batterie forti e deboli nella navata.
Le vetrate color grigio, smaltate in colori vivaci, simboleggiano il passaggio dall'ombra alla luce. La loro bassa luminosità crea un'atmosfera raccolta, mentre le volte riccamente lavorate evidenziano la transizione tra stili romanici e gotici. La chiesa rimane una testimonianza di arte sacra e la storia turbolenta di Coucy-le-Château-Auffrique.
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