Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di San Salvatore di Gairaut de Nizza à Nice - Le Vieux Nice dans les Alpes-Maritimes

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise de style classique
Alpes-Maritimes

Chiesa di San Salvatore di Gairaut de Nizza

    Chemin de la Chapelle Saint-Sauveur
    06300 Nice
Église Saint-Sauveur de Gairaut de Nice
Église Saint-Sauveur de Gairaut de Nice
Église Saint-Sauveur de Gairaut de Nice
Église Saint-Sauveur de Gairaut de Nice
Église Saint-Sauveur de Gairaut de Nice
Église Saint-Sauveur de Gairaut de Nice
Église Saint-Sauveur de Gairaut de Nice
Église Saint-Sauveur de Gairaut de Nice
Église Saint-Sauveur de Gairaut de Nice
Église Saint-Sauveur de Gairaut de Nice
Église Saint-Sauveur de Gairaut de Nice
Église Saint-Sauveur de Gairaut de Nice
Église Saint-Sauveur de Gairaut de Nice
Église Saint-Sauveur de Gairaut de Nice
Église Saint-Sauveur de Gairaut de Nice
Crédit photo : Mathpy - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1441
Fondazione per un profitto
1628
Data incisa sul frontone
1696
Creazione del santuario Notre-Dame de la Merci
1741
Data incisa sulla facciata
1772
Légs de Jean Garnier
1802
La chiesa divenne parrocchiale
1951
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di Gairaut: registrazione con decreto del 25 giugno 1951

Dati chiave

Antoine de Brandis - Bello Noble Fondato un profitto nel 1441.
François et André Romagnan - Donatori Donazione alla cappella nel 1654.
Jean-Louis Martin - Benefattore Finanza delle Messe nel 1757.
Jean Garnier - Chanoine ed ex prete Lascia una cappella nel 1772.
Marie-Madeleine Draghi, veuve Thaon - Patrono della Chiesa Titolare del diritto di nominare Rettore.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Sauveur de Gairaut, situata nell'omonimo quartiere di Nizza, ha le sue origini almeno dal XV secolo. Nel 1441, il nobile Antoine de Brandis fondò un profitto, attestante un'antica presenza religiosa. Le date incise del 1628 (porta anteriore) e del 1741 (lato) suggeriscono grandi fasi di ricostruzione o sviluppo, riflettendo l'evoluzione architettonica e spirituale del sito. Il santuario dedicato alla Madonna dei Merci, istituito nel 1696, illustra una devozione locale legata alla protezione contro le incursioni barbariche, una grande preoccupazione per i Niçois del tempo.

Nel XVII secolo la chiesa ricevette importanti donazioni, come quella dei fratelli François e André Romagnan nel 1654, o quella di Jean-Louis Martin nel 1757, per finanziare le Messe per gli abitanti. Nel 1772, il Canone Jean Garnier (1697–73) lasciò una cappella a Gairaut, tra cinque chiese rurali a Nizza, ma la sua implementazione corse contro i diritti dei datori di lavoro di Marie-Madeleine Draghi, vedova Thaon. Un accordo nel 1775 permise infine agli abitanti di ottenere un parroco in cambio del mantenimento dell'edificio. La chiesa divenne una parrocchia nel 1802 e fu classificata come monumento storico nel 1951.

L'edificio incarna così la storia religiosa e sociale di Nizza, mescolando devozione popolare, conflitti di patronato e adattamenti architettonici. La sua designazione come monumenti storici nel 1951 sottolinea la sua importanza di patrimonio, legata al suo ruolo nella comunità e nella vita spirituale dei quartieri di Niçois nel XVII e XVIII secolo.

Collegamenti esterni