Lettera reale di Filippo il Bel 1290 (≈ 1290)
Le camere dipendono da Cordes, chiesa collegata ad Albi.
XIIe siècle (fin) - XIIIe siècle (début)
Costruzione iniziale e capitali romanici
Costruzione iniziale e capitali romanici XIIe siècle (fin) - XIIIe siècle (début) (≈ 1395)
Edificazione parziale, basi di artiglio e capitali di albige.
XIVe siècle
Campagna gotica e Portale occidentale
Campagna gotica e Portale occidentale XIVe siècle (≈ 1450)
Scultura artigianale e grandi trasformazioni.
XVIe siècle
Coro flamboyant volte
Coro flamboyant volte XVIe siècle (≈ 1650)
Trasformazione del santuario romanico in stile gotico.
1874
Torre campana elevazione
Torre campana elevazione 1874 (≈ 1874)
Aggiunta la freccia corrente.
1881
Muoversi porta ovest
Muoversi porta ovest 1881 (≈ 1881)
Modifica durante la traduzione del cimitero.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa parrocchiale (Box A 89): iscrizione per decreto del 9 dicembre 1970
Dati chiave
Philippe le Bel - Re di Francia
Narrato in una lettera reale del 1290.
Garcinde - Contessa di Tolosa
Lascia la chiesa nel suo codicella.
Victor Allège - Storia o ricercatore
Capitali studiati (op. cit.).
Origine e storia
La chiesa di Saint-Sauveur de Salles, situata in Occitanie, ha una struttura a navata unica estesa da un santuario rettangolare, delimitata da quattro cappelle. Costruito principalmente nel XII, XIV e XVI secolo, conserva resti romanici come capitali storici e basi di colonne rivestite, tipici della fine del XII o dell'inizio del XIII secolo di Albige. Le volte fiammeggianti del XVI secolo e il portale occidentale del XIV secolo illustrano le successive campagne di trasformazione. La muratura, regolare nella parte inferiore, diventa irregolare nelle parti superiori, mostrando elevazioni successive, soprattutto nell'era moderna.
Il monumento dipendeva storicamente dal capitolo della cattedrale di Albi, come testimonia una lettera reale di Filippo il Bel nel 1290, confermando la dipendenza di Hall dalla comunità di Cordes. Una prima menzione della chiesa potrebbe tornare alla codicilla di Garcinde, la contessa di Tolosa, che l'ha lasciato alle abbazie di Castres e Saint-Pons. Questa chiesa, forse inizialmente una cappella castrale, ha subito importanti modifiche: il coro romanico è stato trasformato in epoca gotica, e le coperture in sotto-opera sono visibili, come l'angolo sud-est supportato da un massiccio pendio. I dipinti monumentali e le vetrate, aggiunti nel XIX e XX secolo, completano la sua evoluzione.
Gli elementi scolpiti, come le capitali romaniche ornate da foglie e volute o i motivi vegetali naturalisti del portale del XIV secolo, sottolineano l'importanza artistica dell'edificio. All'interno, le colonne impegnate, alcune con basi prismatiche caratteristiche del gotico, sostengono varie capitali, mentre i cappucci approssimativamente scolpiti risalgono all'epoca gotica. L'armadio di lavabo del coro, con la sua ciotola a forma di fiore, e le pietre di attesa visibili all'angolo sud-ovest, richiamano gli adattamenti funzionali e strutturali nel corso dei secoli.
Nel XIX secolo, la chiesa subì importanti restauri: il campanile, inizialmente a quattro pendici, fu sollevato da una freccia nel 1874, e il cancello nord fu spostato ad ovest nel 1881 quando il cimitero fu tradotto. I dipinti monumentali (1864) e le vetrate (1899) sono stati aggiunti durante questo lavoro, mentre i tetti sono stati recentemente restaurati. Questi interventi riflettono gli sforzi per preservare e adattare l'edificio alle esigenze culturali e del patrimonio.
L'apparato architettonico mescola la arenaria rossa e grigia nella parte inferiore, con soffietti regolari fino alle finestre alte, dove l'irregolarità mostra le altezze. La sacrestia, sostenuta dai piedi del campanile, e gli elementi in uso (come una pietra incisa nella catena nord-ovest) illustrano i riutilizzo e le aggiunte posteriori. Nonostante le trasformazioni, la Chiesa di San Salvatore rimane un esempio significativo dell'evoluzione architettonica e religiosa ad Albige, dal Medioevo all'era contemporanea.
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