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Chiesa di San Sulpice di Roussines dans l'Indre

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Indre

Chiesa di San Sulpice di Roussines

    7 Rue de l'Église
    36170 Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
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Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
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Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Église Saint-Sulpice de Roussines
Crédit photo : Jean FAUCHEUX - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle (fin)
Costruzione del portale gotico
1472
Murales
1789-1799
Cachot della statua mariana
1875
Riscoperto da Notre-Dame de Lorette
XIXe siècle (fin)
Installazione di finestre vetrate esistenti
21 juillet 1967
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (cad. A 605): Ordine del 21 luglio 1967

Dati chiave

Abbé Eugène Duroisel - Curé of Roussines (1875-1889) Rilasciato il culto mariano
Émile Mâle - Storico dell'arte Studiati affreschi medievali
Saint Sulpice - Patrono della Chiesa Dedicazione religiosa originale
Lucien Lacour - Ricercatore contemporaneo Ha analizzato la cavalcata dei peccati
Ateliers Lobin - Vitrailisti (19esimo secolo) Creatori di vetrate attuali

Origine e storia

La chiesa di San Sulpice di Roussines, costruita tra il XIII e il XV secolo nel Boischaut meridionale, è una notevole testimonianza dell'architettura religiosa rurale del Medioevo. Il suo portale in granito gotico, risalente alla fine del XIII secolo, e la sua navata unica con quattro campate riflettono le influenze stilistiche dell'epoca, mescolando sobrietà e simbolismo. Il contesto della sua costruzione coincide con l'ascesa di chiese parrocchiali a Berry, un'area segnata dall'influenza dell'arcidiocesi di Bourges.

Le tecniche utilizzate, come le volte sui dogive attraversano e le capitali ornate, illustrano la diffusione delle innovazioni gotiche nella campagna. Nel XV secolo la chiesa fu arricchita da murales, tra cui una rara rappresentazione dei sette peccati capitali sotto forma di una cavalcata allegorica. Questi affreschi, datati 1472, suggeriscono un comando locale, forse legato ad un ordine di supplica, per educare i fedeli attraverso l'immagine.

Un punto di riferimento della sua storia moderna fu la riscoperta nel 1875 di una statua di Notre-Dame de Lorette nascosta durante la Rivoluzione. Abbé Eugène Duroisel, parroco, ha poi rilanciato il culto mariano e financa dei restauri grazie ad una fratellanza dedicata. Classificato un monumento storico nel 1967, la chiesa beneficiò di campagne di restauro conservando le sue vetrate del XIX secolo (laboratori di Lobin, Fournier) e decorazioni dipinte.

Oggi, attira per il suo patrimonio iconografico unico e il suo ruolo nella storia religiosa di Berry. Gli affreschi, in particolare la cavalcata dei peccati capitali, sono studiati per la loro originalità nel Centro-Val di Loira. Il loro layout circolare e lo stile di carnevale lo rendono un raro esempio al di fuori delle Alpi o del Lotto.

L'edificio rimane un luogo attivo di culto, integrato nella parrocchia di Saint-Benoît-du-Sault. Il suo campanile coperto di shingles e comodino piano lo rendono un punto di riferimento architettonico nel paesaggio di Boischaut. Gli archivi locali menzionano le riparazioni nel XVII e XVIII secolo, ma pochi cambiamenti importanti, che spiega il suo eccezionale stato di conservazione.

Le vetrate, installate alla fine del XIX secolo, probabilmente sostituiscono le aperture più antiche. La reputazione della chiesa va oltre il quadro regionale grazie al lavoro di storici come Émile Mâle, che ha sottolineato l'importanza dei suoi dipinti. Pubblicazioni recenti, come quelle di Lucien Lacour, approfondiscono ulteriormente il suo studio.

Infine, la sua integrazione nelle vie turistiche del patrimonio religioso di Indre rafforza la sua attrattiva, ponendo le sfide di conservazione di fronte all'afflusso dei visitatori.

Collegamenti esterni