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Chiesa di Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine di Bitry dans l'Oise

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Oise

Chiesa di Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine di Bitry

    13-15 Rue du Vieux Moulin
    60350 Bitry
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
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Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
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Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry
Crédit photo : Richardprins - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
500
600
900
1000
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
IVe ou Ve siècle
La cristianizzazione del tempio gallo-romano
IXe siècle
Costruzione della chiesa carolingia
An Mil – XIIe siècle
Costruire il campanile romano
1520–1564
Ricostruzione gotica fiammeggiante
1793
Danni rivoluzionari
1912
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: con decreto dell'11 dicembre 1912

Dati chiave

Brunehaut - Wisigothe Regina e Reggente Dare Bitry a Saint-Médard Abbey in 575.
François Ier - Re di Francia (1515-1547) Sponsor delle opere del Rinascimento.
Henri II - Re di Francia (1547–1559) Completamento finanziario delle volte nel 1564.
Géraud de Jalengues - Curé of Bitry (18 ° secolo) Mobili liturgici rinnovati attraverso le prove.
Bertrand Doussault - Scultore contemporaneo Ripristina la corona eccezionale nel 2020.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Bitry, classificata come monumento storico l'11 dicembre 1912, domina il villaggio del suo campanile piramidale, costruito tra il miglio dell'anno e la fine del XII secolo. Solo questo monumento riassume la storia locale, segnata da varie influenze: la tenuta dell'Abbazia di Saint-Médard de Soissons, le invasioni Normanne e Ungheresi, i conflitti tra signori e le guerre religiose. La sua architettura composita riflette queste vicissitudini, con resti carolingiani, un campanile romanico, e una navata gotica fiammeggiante del XVI secolo, arricchita da una decorazione scolpita del primo Rinascimento.

Il sito di Bitry, occupato dal periodo Gaulish, ospitava un tempio gallo-romano cristianizzato nel IV o V secolo. Nel IX secolo, una chiesa in pietra fu costruita sulle fondamenta del tempio, poi ampliata nel XII secolo con un massiccio campanile. La navata e la cappella seigneuriale, costruita a partire dal 1520, recano i segni di Francesco I e di Enrico II. La chiesa subì gravi danni durante le guerre religiose e la rivoluzione, prima di essere restaurata nel XVIII e XIX secolo.

L'interno della chiesa rivela un arredamento omogeneo del XVIII secolo, tra cui altari di marmo, un pulpito Luigi XV e bancarelle di quercia. Le vetrate del XIX secolo illustrano scene religiose, mentre le volte e le capitali conservano tracce di dipinti medievali. Il campanile, danneggiato durante la prima guerra mondiale, fu oggetto di campagne di restauro nel XX secolo, preservando così questo patrimonio unico.

I successivi scavi e restauri rivelarono elementi notevoli, come un sarcofago merovingiano dell'8 o del IX secolo, ora esposto al Musée Vivenel di Compiègne. Questo monumento, di proprietà del comune, rimane un'eccezionale testimonianza dell'evoluzione architettonica e storica della regione, dall'epoca carolingia al Rinascimento.

La cappella seigneuriale, con la sua volta decorata con chiavi a sospensione e simboli religiosi, illustra l'influenza degli sponsor reali e locali. I portali in stile rinascimentale e la cornice decorata con fantastici motivi animali riflettono gli scambi culturali tra Picardia, Fiandre e Champagne. La chiesa, sempre aperta al pubblico, continua a svolgere un ruolo centrale nella memoria collettiva di Bitry.

Fonti storiche, tra cui le opere di Camille Brunaux e gli archivi dell'Abbazia di Saint-Médard, sottolineano l'importanza di questo sito, legato a figure come Brunehaut, François Ier e i seigneurs de Coucy. Ranked nel 1912, la chiesa di Bitry rimane un gioiello del patrimonio Hauts-de-France, che unisce storia, arte e spiritualità.

Collegamenti esterni