Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Veuilly-la-Poterie dans l'Aisne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Clocher en bâtière
Eglise romane et gothique
Aisne

Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Veuilly-la-Poterie

    Le Bourg
    02810 Veuilly-la-Poterie
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Veuilly-la-Poterie
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Veuilly-la-Poterie
Église Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Veuilly-la-Poterie
Crédit photo : Pascal3012 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1900
2000
Seconde moitié du XIIe siècle
Costruzione della chiesa
18 novembre 1919
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: con decreto del 18 novembre 1919

Dati chiave

Xavier de Massary - Autore di uno studio archeologico Pubblicata sulla chiesa nel 1994 (Congresso Archeologico).

Origine e storia

La chiesa Saint-Sulpice-et-Saint-Antoine de Veuilly-la-Poterie è un edificio religioso costruito durante la seconda metà del XII secolo. Situato nel dipartimento di Aisne, illustra l'architettura tardo romanica o gotica tipica della regione Picardie (ora Hauts-de-France). La sua classificazione come monumenti storici nel 1919 riflette il suo valore di patrimonio riconosciuto dalle autorità francesi.

La posizione precisa della chiesa a 8 Rue de la Mairie e la Chiesa lo rende un punto centrale del villaggio di Veuilly-la-Poterie. Questo tipo di monumento, in epoca medievale, ha svolto un ruolo importante nella vita comunitaria: luogo di culto, ma anche di raccolta e organizzazione sociale. Chiese rurali come questa erano spesso al centro delle attività agricole e artigianali locali, riflettendo la vita quotidiana della gente.

Le fonti disponibili, inclusi i riferimenti alla base di Merimée e Xavier de Massary (1994), sottolineano la sua importanza archeologica e storica. Sebbene i dettagli descrittivi non siano presenti nei testi di origine, il suo stato di proprietà comune e la sua potenziale apertura alla visita lo rendono un patrimonio accessibile. La licenza Creative Commons associata a determinate fotografie facilita anche la sua diffusione culturale.

Collegamenti esterni