Costruzione del campanile romanico XIIe siècle (≈ 1250)
Campana tipo Lombar ancora visibile oggi.
1822
Ricostruzione parziale della chiesa
Ricostruzione parziale della chiesa 1822 (≈ 1822)
Nef e abside demolite e ingrandite.
1824
Costruzione della facciata attuale
Costruzione della facciata attuale 1824 (≈ 1824)
Facciata Gable con frontone triangolare.
1912
Firmato dall'Accademia di Mâcon
Firmato dall'Accademia di Mâcon 1912 (≈ 1912)
Richiesta di classifica tra 12 monumenti prioritari.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Louis XVIII - Re di Francia
Finanziamento parziale della ricostruzione nel 1822.
Saint Thibault - Santo Patrono
Patrono della chiesa e villaggio di Flagy.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Thibault de Flagy, situata nel dipartimento di Saône-et-Loire a Bourgogne-Franche-Comté, è un edificio emblematico del Clunisois. Sebbene non sia mai elencato o elencato nei Monumenti Storici, la sua importanza di patrimonio è stata sottolineata nel 1912 dall'Académie de Mâcon, che l'aveva incluso in una lista di 12 monumenti da proteggere come una questione di priorità, soprattutto per il suo campanile del XIII secolo considerato a rischio. Quest'ultimo, in stile romanico lombardo, risale al XII secolo, rendendolo uno degli elementi più antichi dell'edificio.
La navata e l'abside della chiesa furono demolite nel 1822 per consentire un'espansione, finanziata in parte dalla munificenza del re Luigi XVIII, come testimonia una placca commemorativa all'interno. L'attuale facciata gable con un frontone triangolare fu costruita nel 1824. Si distingue per un occhio di barriera nella parte superiore e una porta in pieno gancio incorniciata da una catenatura decorativa. Il cimitero, circondato da una parete in pietra, circonda sempre l'abside, richiamando il ruolo centrale della chiesa nella vita comunitaria.
All'interno, l'edificio ospita due altari laterali dedicati alla Vergine Maria e San Thibault, patrono della chiesa e del villaggio. Tra gli elementi notevoli sono le sculture del pulpito da predicare e il confessionale, così come una statua di San Thibault. Anche se parzialmente ricostruita, la chiesa rimane un luogo di culto cattolico attivo, attaccato alla diocesi di Autun e alla parrocchia di Saint-Augustin-en-Nord-Clunisois, la cui sede è ad Ameugny.
La chiesa illustra così l'evoluzione architettonica e religiosa di un edificio rurale, caratterizzato da importanti trasformazioni nel XIX secolo, conservando tracce della sua origine medievale. La sua storia riflette anche le sfide di preservare il patrimonio locale, come testimonia l'allarme lanciato dall'Accademia di Macon all'inizio del XX secolo, senza portare alla protezione ufficiale.
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