Data inserita in una cartuccia 1779 (≈ 1779)
Possibile relativo alla costruzione o decorazione.
XIXe siècle
Aperto al pubblico
Aperto al pubblico XIXe siècle (≈ 1865)
Disponibile dal Marchese de Bozas.
12 mars 2003
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 12 mars 2003 (≈ 2003)
Protezione dell'intero edificio.
XXe siècle
Diventa una chiesa parrocchiale
Diventa una chiesa parrocchiale XXe siècle (≈ 2007)
Cambiamento dello stato ufficiale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
L'intera chiesa (Box I 101): iscrizione per decreto del 12 marzo 2003
Dati chiave
Marquis du bourg de Bozas - Proprietario del Castello di Prye
Ha aperto la chiesa al pubblico nel 19.
Origine e storia
La chiesa di San Vincenzo de la Prye, situata a La Fermeté nel Nièvre, ha le sue origini nel XVIII secolo. Originariamente, serviva come cappella privata al Castello di Prye, di proprietà di una nobile famiglia locale. La sua architettura si distingue per una navata unica estesa da due braccia di transetto, tipiche delle piccole chiese rurali del periodo. Il soffitto, composto da lame in legno che formano un frammento, è decorato con motivi geometrici, rose, sole e fogliame roccioso, riflettendo il gusto artistico del secolo Enlightenment. Una cartuccia porta la data del 1779, attestante questo periodo di costruzione o decorazione.
Nel XIX secolo, il marchese del villaggio di Bozas, allora proprietario del castello, mise l'edificio a disposizione della popolazione locale. Questo cambiamento di stato ha segnato la sua apertura al culto pubblico, anche se non è diventato ufficialmente chiesa parrocchiale fino al XX secolo. L'ensemble, inclusa la sua notevole decorazione d'interni, è stato protetto da un'iscrizione ai Monumenti Storici nel 2003, riconoscendo il suo valore di patrimonio. Oggi la chiesa appartiene al comune di La Fermeté e conserva le tracce della sua storia, tra patrimonio signeuriale e vita comunitaria.
L'edificio illustra l'evoluzione dei luoghi di culto nelle aree rurali, dove le cappelle private, spesso legate a un dominio aristocratico, potrebbero essere trasferite alla comunità per soddisfare le sue esigenze spirituali. La sua decorazione dipinta, particolarmente ben conservata, offre una rara testimonianza delle tecniche e degli stili artistici provinciali del XVIII secolo. La posizione della chiesa, all'interno del parco di Prye, richiama anche il suo legame originale con il castello, ormai scomparso o trasformato.