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Chiesa di Santa Caterina di Loix en Charente-Maritime

Charente-Maritime

Chiesa di Santa Caterina di Loix

    5 Place de la Mairie
    17111 Loix
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Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1700
1800
1900
2000
1379
Erezione in Parrocchia
1793
Pezzi rivoluzionari
1827
Collasso parziale
1830–1831
Ricostruzione di Brossard
1905
Diritto di separazione
1979
Ex-voto di *Tikocco*
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Bernard II du Sault - Vescovo dei Santi Istituire la chiesa in parrocchia nel 1379.
Oreillan - Sacerdote di Loix Eseguita nel 1793 per salvare oggetti sacri.
Antoine Brossard - Architetto del Dipartimento Ricostruì la chiesa nel 1830–31.
Claude Caillere - Skipper di *Tikocco* Offrire un ex-voto dopo il Fastnet (1979).

Origine e storia

La chiesa di Sainte-Catherine de Loix, menzionata per la prima volta nel 1379, è eretta in una parrocchia da Bernard II du Sault, vescovo di Saintes. Anche se la sua data esatta di costruzione rimane sconosciuta, subì importanti cambiamenti fin dal XVII secolo, tra cui la ristrutturazione del suo tetto nel 1627, l'aggiunta di caratteri battesimali tra il 1636 e il 1642, e la costruzione di una sacrestia prima del 1653. Questi sviluppi riflettono il suo ruolo centrale nella vita comunitaria di Loix, che è stato segnato dalla crescente attività agricola e marittima.

La rivoluzione francese segna un punto di svolta drammatico per l'edificio. Nel 1793, alcuni dei suoi oggetti di culto furono fusi alla Monnaie de La Rochelle, mentre il suo parroco Oreillan e un complice, Aunis, furono giustiziati per cercare di salvare vasi sacri. La chiesa, che divenne un tempio della Ragione, vide i suoi mobili venduti all'asta nel 1794. Questo episodio illustra le tensioni tra potere rivoluzionario e patrimonio religioso nella regione.

Nel XIX secolo, la chiesa subì una grande ricostruzione dopo il crollo parziale della sua struttura nel 1827. L'architetto Antoine Brossard supervisionò i lavori tra il 1830 e il 1831, seguiti dalle riparazioni al campanile di Félix Bonnaudet nel 1832 e dal restauro della campana nel 1843. Altri sviluppi, come la costruzione di una cappella battesimale nel 1873 o il lavoro su vetrate nel 1877, evidenziano la sua evoluzione architettonica e liturgica.

Il XX secolo consacrò la sua ancora comune: dopo la legge del 1905 sulla separazione delle chiese e dello stato, divenne proprietà di Loix, e il motto repubblicano fu inciso sul suo frontone. Le ristrutturazioni degli anni '80 e 2008, così come l'installazione di vetrate moderne di Aramis Pentecost, testimoniano la sua vitalità di eredità. Un video di Jean-Jacques Goldman è stato girato nel 1983, aggiungendo un tocco culturale popolare.

La chiesa ospita due notevoli velisti ex-voto: un modello della fregata del XVIII-XV secolo, con colori repubblicani, e quello del Tikocco, con il rilievo del dramma Fastnet (1979). Offerto dallo skipper Claude Caillere, quest'ultimo simboleggia il riconoscimento per la protezione divina, legando così la storia marittima locale alla spiritualità del luogo.

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