Costruzione di facciata sud e porta XVIe siècle (≈ 1650)
Stile gotico misto e rinascimentale.
1801-1900
Restauro nel XIX secolo
Restauro nel XIX secolo 1801-1900 (≈ 1851)
Lavori di conservazione non dettagliati.
24 décembre 1925
Registrazione monumento storico
Registrazione monumento storico 24 décembre 1925 (≈ 1925)
Protezione del XVI Cancello.
2009
Nuovo restauro
Nuovo restauro 2009 (≈ 2009)
Campagna di conservazione recente.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Porta del XVI secolo: iscrizione per decreto del 24 dicembre 1925
Dati chiave
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Le fonti non citano architetti o sponsor.
Origine e storia
Sainte-Croix de Loupiac-de-la-Role è un edificio cattolico situato nel dipartimento Gironde, a nord della città di Loupiac-de-la-Role, sulla strada che porta al canale di Garonne. È circondato dal suo cimitero, che era comune per le chiese di quel tempo, servendo sia come luogo di culto che un luogo di riposo per il defunto della comunità.
La facciata sud e la porta della chiesa risalgono al XVI secolo, quando gli stili gotici e rinascimentali si fondono nella sua architettura. L'edificio è stato restaurato nel XIX secolo e ancora nel 2009, riflettendo un desiderio di conservazione continua. Il cancello del XVI secolo, elemento notevole, è stato classificato come monumenti storici dal 24 dicembre 1925.
La chiesa illustra l'evoluzione architettonica della regione, dove influenze tardo gotiche coesistono con le prime espressioni rinascimentali. Questo tipo di monumento ha svolto un ruolo centrale nella vita sociale e religiosa dei villaggi, servendo come punto di incontro per gli abitanti.
La posizione precisa della chiesa a Le Bourg Nord è documentata in basi di patrimonio come Mérimée. La sua gestione appartiene al comune, che è tipico per le chiese parrocchiali in Francia. La porta, l'unico elemento protetto, simboleggia l'importanza attribuita a determinati dettagli architettonici nella conservazione del patrimonio.
Fonti disponibili, tra cui Wikipedia e Monumentum, evidenziano la sua registrazione del patrimonio senza menzionare specifici sponsor o architetti. L'assenza di queste informazioni riflette spesso la natura anonima di molti edifici religiosi rurali costruiti da artigiani locali sotto l'egida delle comunità parrocchiali.
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