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Chiesa di San Croix de Molesme en Côte-d'or

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise de style classique
Côte-dor

Chiesa di San Croix de Molesme

    L'Église
    21330 Molesme
Église Sainte-Croix de Molesme
Église Sainte-Croix de Molesme
Église Sainte-Croix de Molesme
Église Sainte-Croix de Molesme
Église Sainte-Croix de Molesme
Église Sainte-Croix de Molesme
Église Sainte-Croix de Molesme
Église Sainte-Croix de Molesme
Crédit photo : Velvet - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1800
1900
2000
XIIe-XIIIe siècles
Costruzione iniziale
XIIIe siècle
Coro e transetto
1828
Ricostruzione del campanile
18 août 1987
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa parrocchiale di San Croix (cad. AB 115): iscrizione con decreto del 18 agosto 1987

Dati chiave

Robert de Molesme - Fondatore cistercense Collegato all'abbazia e all'ordine.
Marie-Amélie - Regina di Francia Donatore di una "Pietà".
Bertrand Vivin - Artista di vetro Autore di vetrate contemporanee.
Pierre-Alain Parot - Vetro master Direttore del vetro colorato (laboratori di aiserey).
Devaux - Dijon architetto Ricostruttore del campanile (1828).

Origine e storia

La chiesa Sainte-Croix de Molesme, situata nel dipartimento Côte-d'Or in Borgogna-Franche-Comté, fu costruita nel XII e XIII secolo come chiesa dei conversanti, ai margini della recinzione dell'Abbazia di Notre-Dame de Molesme. Dopo il fuoco dell'abbazia originale, prese il suo ruolo, diventando il cuore spirituale del monastero. La sua architettura combina elementi romanici e gotici, con cinque campate doppie, laterali, e un coro illuminato da vetrate colorate, alcune delle quali sono contemporanee da Bertrand Vivin.

La facciata, con un campanile, fu ricostruita nel XIX secolo durante la Restaurazione. All'interno, una ricca statuaria illustra l'arte di Burgondo-champenois, con opere come una Pietà offerta dalla Regina Maria-Amélie o un'educazione della Vergine del XVI secolo. Le moderne vetrate celebrano i fondatori dell'ordine cistercense di Molesme: Robert de Molesme, Alberic, Étienne Harding e Bruno de Cologne. L'organo e i reliquiari, tra cui la caccia di San Roberto, testimoniano il suo ruolo religioso.

Elencata come inventario di monumento storico nel 1987, la chiesa mantiene anche lastre funebri, piscine liturgiche e striscioni di processione. I suoi mobili riflettono sia il suo passato medievale che la sua evoluzione nel XVIII e XIX secolo, con dipinti come l'Adorazione dei Pastori o il Deplore sul Cristo Morto. Il coro e il transetto, costruito nel XIII secolo, contrastano con la navata completata successivamente nel XIV secolo.

L'attuale campanile, eretto intorno al 1828 dall'architetto Devaux de Dijon, sostituisce una struttura più antica. Le vetrate contemporanee, realizzate da Pierre-Alain Parot, sono integrate in un edificio dove stili ed epoche si mescolano. Di proprietà del comune, la chiesa rimane un luogo di memoria per l'ordine cistercense, nato lì prima di sciamare in Europa.

La sua iscrizione come monumento storico mette in evidenza il suo valore storico, sia per la sua architettura che per i suoi mobili. Fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum) confermano la sua importanza nella storia religiosa della Borgogna, tra patrimonio medievale e moderni restauri. Rue Saint-Robert, dove si trova, ricorda il suo legame con Robert de Molesme, la figura centrale della sua fondazione.

Collegamenti esterni