Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di Sainte-Foy d'Agen di Sainte-Foy-de-Belves à Sainte-Foy-de-Belvès en Dordogne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Clocher-mur
Dordogne

Chiesa di Sainte-Foy d'Agen di Sainte-Foy-de-Belves

    D54
    24170 Sainte-Foy-de-Belvès
Église Sainte-Foy dAgen de Sainte-Foy-de-Belvès
Église Sainte-Foy dAgen de Sainte-Foy-de-Belvès
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
XIVe–XVe siècles
Danni alle guerre dei cent'anni
15 janvier 1974
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (Box B 513): registrazione con decreto del 15 gennaio 1974

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Le fonti non menzionano gli attori

Origine e storia

La chiesa Sainte-Foy di Agen de Sainte-Foy-de-Belves, elencata come monumento storico, ha una struttura atipica con una navata unica senza span, seguita da un coro apse pianeggiante. Quest'ultimo, successivamente ricostruito, viene deviato a destra in relazione all'asse iniziale della navata, suggerendo una successiva modifica. Il cancello ovest, in arco rotto (terzo punto), ha sostituito un vecchio cancello al centro del gancio la cui traccia rimane sulla parete nord. Queste trasformazioni architettoniche testimoniano una storia turbolenta segnata da ricostruzioni parziali.

Le pareti esterne, tra cui la parete a goccia, rivelano un apparato irregolare e pietre calcinate, prova di un violento incendio durante le guerre dei cent'anni (XIV-XVth secoli). Il tetto, inizialmente più alto, è stato abbassato dopo queste distruzioni, come evidenziato dalla porta di accesso alla soffitta, ora visibile sotto un residuo di solina della copertura primitiva. Questa porta serviva una scala che portava al campanile, ora mancante o integrata nella struttura. Il lato letto piatto, caratteristico, chiude l'edificio, forse riflettendo un adattamento a vincoli locali o danni.

L'interno conserva tracce di arco, una tecnica comune per sostituire le volte in pietra danneggiate. Il coro, parzialmente rettangolare all'inizio (visibile sul lato sud), illustra un'evoluzione stilistica tra il XII e il XV secolo. La chiesa, una proprietà comunitaria fin dalla sua iscrizione nel 1974, porta lo stigma dei conflitti medievali, incarnando la resilienza delle comunità rurali di Dordogne. Il suo stato attuale è il risultato sia della distruzione e della ricostruzione successive, senza ulteriori importanti restauri menzionati.

Collegamenti esterni