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Chiesa di Santa Lucia, Vallières à Metz en Moselle

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane et gothique
Moselle

Chiesa di Santa Lucia, Vallières

    Rue Jean-Pierre-Jean
    57000 Metz
Église Sainte-Lucie de Metz
Eglise Sainte-Lucie, à Vallières
Eglise Sainte-Lucie, à Vallières
Eglise Sainte-Lucie, à Vallières
Eglise Sainte-Lucie, à Vallières
Eglise Sainte-Lucie, à Vallières
Eglise Sainte-Lucie, à Vallières
Eglise Sainte-Lucie, à Vallières
Eglise Sainte-Lucie, à Vallières
Eglise Sainte-Lucie, à Vallières
Crédit photo : Serge Fascalino - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIe siècle
Costruzione del primo edificio
XIIe siècle
Torre romanica
4e quart XVe siècle
Periodo di costruzione o modifica
1760
Trasformazione di Tellier
22 octobre 1991
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tour-clocher ed ex coro (Box VA 1051): iscrizione per ordine del 22 ottobre 1991

Dati chiave

Tellier - Architetto Autore dei piani del 1760.
Sainte Lucie - Patrono della Chiesa Dedicazione al santo dei ciechi.

Origine e storia

La Chiesa di Santa Lucia, situata nell'ex villaggio di Vallières (oggi integrata a Metz), è un edificio cattolico dedicato a Santa Lucia, patrona dei ciechi. La sua storia risale almeno all'XI secolo, con un primo edificio il cui torriero, risalente al XII secolo, testimonia ancora l'architettura romanica. Questa torre a due piani si distingue per le sue due finestre con ganci pieni e le sue capitali ornate, caratteristiche del periodo.

Nel XII secolo, il campanile conserva elementi tipici dello stile romanico, come gli archi che si fermano al bordo sporgente dell'abaco e i sondaggi scolpiti. L'ex coro, d'altra parte, presenta una volta ogivale con venature curve, poggiante su console e pilastri con capitelli rettangolari, uno dei quali è decorato con tronchi. Questi dettagli architettonici rivelano una transizione al gotico, particolarmente visibile nelle volte a pannello e nell'arco trionfale.

Nel 1760 la chiesa subì una grande trasformazione secondo i piani dell'architetto Tellier: il coro fu spostato a nord, nel vecchio cimitero, mentre la navata fu ampliata e riorientata verso sud. Questi cambiamenti riflettono i bisogni liturgici e urbani del tempo. Infine, la torre e l'ex coro sono stati inclusi nell'inventario supplementare dei monumenti storici il 22 ottobre 1991, riconoscendo il loro valore di patrimonio.

L'edificio illustra così secoli di storia religiosa e architettonica, dalle origini medievali ai comfort moderni. La sua apis semi-circolare, situata a ovest, e le modanature in erba richiamano anche le varie influenze stilistiche che ne hanno segnato la costruzione e le trasformazioni.

Collegamenti esterni