Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di San Madeleine à Saint-Ilpize en Haute-Loire

Chiesa di San Madeleine

    15 Place du Plain
    43380 Saint-Ilpize
Proprietà del comune
Eglise Sainte-Madeleine
Eglise Sainte-Madeleine
Eglise Sainte-Madeleine
Eglise Sainte-Madeleine
Eglise Sainte-Madeleine
Eglise Sainte-Madeleine
Eglise Sainte-Madeleine
Eglise Sainte-Madeleine
Crédit photo : Valeriano Nicolas - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1900
2000
XIVe-XVe siècles
Maggiore trasformazione
1920
Monumento storico
2018
Relazione al rischio
septembre 2018
Inizio del lavoro
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: con decreto del 30 agosto 1920

Dati chiave

Stéphane Bern - Animatore e Heritage Defender Include la chiesa nella sua missione di backup nel 2018.
Oscar Costerizant - Storico locale Studiò il sito nel 1933 (roccia, castello, chiesa).
L. Maurannes - Ricercatore in Storia Regionale Analizzò la chiesa e il suo contesto nel 1934.
Béatrice de La Rochette de Rochegonde - Storia Ha lavorato sul suo ruolo nel XIX secolo (2009).

Origine e storia

La chiesa di Sainte-Madeleine, situata a Saint-Ilpize in Alta Loira, è un edificio cattolico la cui costruzione iniziale risale al periodo romanico, ma che è stato profondamente trasformato nel XIV e XV secolo. Il suo lato letto, appoggiato dalle mura del villaggio, testimonia il suo ruolo sia religioso che difensivo: l'abside è assente, sostituito da un apsidiolo che occupa il piano terra di una torre del recinto, mentre il piano superiore è stato utilizzato per la difesa. Un campanile, accessibile dalla strada rotonda, si affaccia su questo complesso, illustrando l'adattamento delle chiese medievali agli imperativi militari del tempo.

All'interno, la chiesa originariamente presentava una navata di due campate fiancheggiate da cappelle laterali e un coro con bastoncini laterali. I successivi cambiamenti, soprattutto nell'era moderna, hanno alterato questa struttura spiazzando le pareti delle cappelle per prolungare il lato inferiore, distruggendo parzialmente affreschi del XV secolo che decoravano le pareti. Il culmine-de-lampe della navata, decorato da musicisti che suonano strumenti (viola, tromba, oboe), e le chiavi dell'arco che rappresentano Cristo o l'Agnello pasquale, sottolineano la ricchezza iconografica dell'edificio.

Classificata come monumento storico nel 1920, la chiesa è stata recentemente mobilitata per salvaguardarlo. Nel 2018 è stato dichiarato a rischio nell'ambito della missione Stéphane Bern, integrando l'elenco dei siti supportati dal Lotto du Patrimoine. Il lavoro di sicurezza, lanciato lo stesso anno, mira a preservare questo patrimonio emblematico, portato dall'associazione Les Amis de Saint-Ilpize. La sua storia architettonica e le sue decorazioni lo rendono una testimonianza importante dell'arte religiosa medievale in Auvergne.

Le fonti storiche, come le opere di Oscar Costerizant (1933) o di L. Maurannes (1934), evocano il suo legame con il castello e l'involucro fortificato di Saint-Ilpize, sottolineando il suo ruolo centrale nella comunità e nella vita difensiva del villaggio. Studi più recenti, come Béatrice de La Rochette de Rochegonde (2009), affrontano anche la sua importanza nelle rivalità locali nel XIX secolo, in particolare intorno alla cura cantonale.

L'edificio, di proprietà del comune, si distingue per la sua integrazione nel sistema difensivo del villaggio. Il timpano intagliato della facciata occidentale, precedentemente ornato da un bassorilievo che rappresenta una persona inginocchiata davanti a un santo, e le baie dell'attico a forma di quadrilobo, richiamano le influenze romaniche e gotiche che coesistono nella sua struttura. Questi elementi, uniti alla sua posizione strategica, lo rendono un monumento religioso, militare e artistico.

Oggi, la chiesa di Sainte-Madeleine gode di particolare attenzione per il suo restauro, simboleggiando questioni contemporanee di conservazione del patrimonio rurale. La sua classifica tra monumenti storici e la sua inclusione in dispositivi come il Heritage Lotto illustrano il riconoscimento del suo valore storico e culturale, mentre allerta alle sfide finanziarie e tecniche della sua conservazione.

Collegamenti esterni