Crédit photo : Claude villetaneuse - Sous licence Creative Commons
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Timeline
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Caratteri battisti
Caratteri battisti XIIIe siècle (≈ 1350)
L'elemento più antico conservato nella chiesa.
XVIe siècle
Vecchia finestra
Vecchia finestra XVIe siècle (≈ 1650)
Rappresentante e donatori di Santo Stefano.
1895-1896
Ricostruzione della chiesa
Ricostruzione della chiesa 1895-1896 (≈ 1896)
Costruito da Richardière in stile neogotico.
2 novembre 1998
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 2 novembre 1998 (≈ 1998)
Registrazione ufficiale per monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa, compresi i suoli (Cd. AC 123): registrazione con decreto del 2 novembre 1998
Dati chiave
Alphonse-Augustin Richardière - Architetto
Progettato i piani della chiesa nel 1895-1896.
Daragon - Scultore amienese
Autore delle sculture della facciata.
Léon Avenet - Vetreria master
Creatore di vetrate interne.
Origine e storia
La chiesa Sainte-Marie-Madeleine d'Équennes-Éramecourt, situata nel dipartimento di Somme nella regione Hauts-de-France, fu ricostruita tra il 1895 e il 1896 secondo i piani dell'architetto parigino Alphonse-Augustin Richardière. Questo monumento neogotico, segnato da un portico in stile neogotico, sostituisce un precedente edificio la cui storia rimane sconosciuta. L'uso di mattoni, abbinati a strisce e ripieni in pietra, conferisce all'edificio un'estetica distintiva del tardo XIX secolo.
L'interno della chiesa ospita un notevole patrimonio, tra cui caratteri battesimali del XIII secolo, una vetrata del XVI secolo raffigurante Santo Stefano, così come volte dipinte e vetrate firmate dal maestro vetraio Léon Avenet. La facciata, decorata con sculture realizzate dallo scultore amienese Daragon, testimonia un know-how artigianale locale. Questi elementi, uniti alla tradizionale struttura basilicale (singola navata, trasetto prominente e lato letto a tre lati), rendono questo luogo un esempio significativo del rinnovamento architettonico religioso del periodo.
Classificata come monumenti storici con decreto del 2 novembre 1998, la chiesa illustra l'importanza attribuita alla conservazione del patrimonio culturale e religioso in Picardia. La sua posizione in un villaggio rurale vicino a Amiens evidenzia il suo ruolo centrale nella vita comunitaria e spirituale della regione dalla sua ricostruzione. L'edificio, di proprietà del comune, rimane una testimonianza tangibile degli sviluppi stilistici e tecnici della fine del XIX secolo, pur mantenendo tracce di periodi precedenti.
Fonti disponibili, tra cui Wikipedia e Monumentum, confermano il valore del patrimonio dell'edificio, sia per la sua architettura che per i suoi mobili. I riferimenti a database specializzati, come Mérimée, o agli osservatori del patrimonio religioso, rafforzano il suo interesse storico e turistico. La Chiesa di Santa Maria-Madeleina incarna così una sintesi tra tradizione locale e influenze nazionali, tipiche delle ricostruzioni ecclesiastiche di questo periodo.
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