Costruzione della chiesa XVIe siècle (≈ 1650)
Periodo di costruzione principale del monumento.
4 janvier 1921
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 4 janvier 1921 (≈ 1921)
Ordine di protezione degli edifici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: con decreto del 4 gennaio 1921
Dati chiave
Ragnégisile - Vescovo di Troyes
La sua tomba è classificata nella chiesa.
Jean-Charles Courtalon-Delaistre - Curé de Sainte-Savine
In ufficio per 15 anni.
Origine e storia
Chiesa Sainte-Savine, situata nel comune di Sainte-Savine (Département de l'Aube, Grand Est), è un edificio religioso costruito nel XVI secolo. Si distingue per i suoi mobili, in particolare per la tomba di Ragnégisile, vescovo di Troyes, che è classificato come monumenti storici. Questo dettaglio sottolinea la sua importanza nella storia locale ed ecclesiastica dello Champagne-Ardenne.
Classificato un monumento storico con decreto del 4 gennaio 1921, la chiesa è un esempio rappresentativo dell'architettura religiosa del Rinascimento in Francia. Il suo stato protetto riflette il suo valore di patrimonio, sia per la sua costruzione che per gli elementi interni che conserva. La gestione dell'edificio è la responsabilità del comune di Sainte-Savine, rendendolo un bene pubblico accessibile, anche se le modalità pratiche (visite, eventi) non sono specificate nelle fonti disponibili.
Tra le figure associate alla chiesa, Jean-Charles Courtalon-Delaistre è menzionato come parroco da quindici anni. Questo dettaglio, anche se breve, evoca il ruolo continuo dell'edificio nella vita spirituale e comunitaria di San Savino. L'assenza di ulteriori informazioni sulle grandi trasformazioni o eventi significativi limita la conoscenza della sua evoluzione, ma la sua prima classifica (1921) mostra un rapido riconoscimento del suo interesse storico.
Il contesto regionale del XVI secolo, segnato dalle guerre della Religione e dalle trasformazioni architettoniche del Rinascimento, suggerisce che chiese come San Savine potrebbero servire come luoghi di raccolta e simboli del potere locale. Tuttavia, le fonti non chiariscono il suo ruolo esatto in queste dinamiche, né identificano sponsor o artisti che hanno contribuito alla sua costruzione o arredamento.
Riferimenti disponibili (Wikipedia, Monumentum, base Mérimée) confermano il suo attuale indirizzo a 1 Sadi Carnot Street, così come il suo codice Insee (10362), collegando permanentemente l'edificio alla storia amministrativa e territoriale dell'Alba. L'accuratezza della sua posizione è valutata come soddisfacente (nota 7/10), che ne facilita l'identificazione per i visitatori o i ricercatori.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione