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Chiesa dei Santi-Fabien-et-Sébastien di Villemade dans le Tarn-et-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Tarn-et-Garonne

Chiesa dei Santi-Fabien-et-Sébastien di Villemade

    Place de l'Église
    82130 Villemade
Église Saints-Fabien-et-Sébastien de Villemade
Église Saints-Fabien-et-Sébastien de Villemade

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Costruzione iniziale
XVIIe siècle
Ricostruzione parziale
1864
Grande ricostruzione
5 avril 1979
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (Box B 172): iscrizione per ordine del 5 aprile 1979

Dati chiave

Alphonse de Poitiers - Sponsor Iniziatore di costruzione nel XIII secolo.

Origine e storia

La chiesa di Saints-Fabien-et-Sébastien de Villemade, situata a Tarn-et-Garonne in Occitanie, era originariamente la capitale di un priorato attivo dalla fine del XIII secolo fino all'inizio del XVI secolo. Inizialmente, la cura dipendeva dall'ospedale dell'abbazia di Moissac, e la sua costruzione fu iniziata nel XIII secolo sotto l'impulso di Alphonse de Poitiers. Questo monumento, segnato da conflitti religiosi, fu rovinato e parzialmente ricostruito nei secoli XVII e XIX, con una grande ricostruzione nel 1864.

L'unica vestigia medievale rimasta, il campanile del XIII secolo illustra l'architettura di Tolosa in mattoni. Costruito su una base quadrata, conserva due piani decorati con colonne d'angolo in mattoni. La chiesa, classificata come monumento storico nel 1979, incarna così un patrimonio religioso e architettonico, mescolando influenze medievali e moderni restauri.

La posizione dell'edificio, in Place de l'Église a Villemade, riflette il suo ancoraggio storico nel comune. Il suo passato ruolo di priorato e il suo attuale status di proprietà comunitaria sottolineano la sua importanza del patrimonio locale. Le guerre della Religione e le successive ricostruzioni hanno plasmato il suo aspetto attuale, dove le tracce medievali e gli interventi del XIX secolo si combinano.

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