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Chiesa di San Michele de Castirla en Haute-corse

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Haute-corse

Chiesa di San Michele de Castirla

    Le village
    20236 Castirla
Église San Michele de Castirla
Église San Michele de Castirla
Église San Michele de Castirla
Église San Michele de Castirla
Église San Michele de Castirla
Église San Michele de Castirla
Église San Michele de Castirla
Église San Michele de Castirla
Église San Michele de Castirla
Crédit photo : Pierre Bona - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
XVe siècle
Freni e modifiche
1993
Monumento storico
2011
Restauro importante
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa, compresi i suoi murales (Box B 452): Ordine del 15 marzo 1993

Dati chiave

Xavier Poli - Storico della Corsica Narrated Castirla come un antico oppidum.
Ptolémée - Cartografo greco Menzione *Talcinum* (Talcini) in tempi antichi.
Amondino Nasica - Signore medievale Ha controllato la posta di Talcini nell'Alto Medioevo.

Origine e storia

La chiesa di San Michele de Castirla, classificata come monumento storico, è un edificio religioso di origine preromana risalente al XII e XV secolo. È caratterizzato da un lungo piano rettangolare di un lato semicircolare rivolto verso est, tipico degli edifici medievali. La sua abside, a volte al cul-de-four, ospita affreschi del XV secolo raffiguranti Cristo in maestà circondati dal Tetramo, così come i dodici apostoli e un'Annunciazione. Questi dipinti, restaurati nel 2011, testimoniano l'arte sacra corsa dell'epoca genovese.

Castirla, comune della microregione di Talcini nell'Alta Corsica, era storicamente un oppidum del Talcini piève, menzionato dai tempi antichi da Tolomeo come Talcinum. L'area, popolata dai Licnini, fu poi dominata dagli Amondaschi nell'Alto Medioevo, poi integrata nei territori del Marchese di Massa nell'XI secolo. La chiesa, situata nel cimitero comunale, riflette questa storia turbolenta, segnata da influenze oche e da una posizione strategica tra Niolo e Giussani.

Il vicino ponte genovese, noto come Pont du Diable (15 ° secolo), e la centrale idroelettrica Ponte Castirla sottolineano l'importanza storica ed economica di questo sito. Gli affreschi di San Michele, tra i più antichi della Corsica, così come i suoi mobili classificati (come il dipinto San Michel terrating il drago), lo rendono un gioiello del patrimonio dell'isola. Il restauro del 2011 ha conservato questa testimonianza unica dell'arte medievale corsa, in un ambiente montagnoso segnato dalle gole della Scala di Santa Regina e della foresta di Corscia.

Collegamenti esterni