Prima menzione del luogo 832 (≈ 832)
Aspetto di *Santa Creu de Quercob* nei testi.
852
Menzione di *Castro corbi*
Menzione di *Castro corbi* 852 (≈ 852)
Evocazione di un vicino castello carolingio.
Xe-XIe siècles
Costruzione della chiesa attuale
Costruzione della chiesa attuale Xe-XIe siècles (≈ 1150)
Periodo preromanico e modifiche romaniche.
XVe siècle
Terremoto
Terremoto XVe siècle (≈ 1550)
Damages il campanile della chiesa.
1986
Restauro del campanile
Restauro del campanile 1986 (≈ 1986)
Trova il suo aspetto attuale dopo il lavoro.
7 juillet 1997
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 7 juillet 1997 (≈ 1997)
Protezione della chiesa e dei suoi terreni.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa e il pacco su cui si trova (Box B 202): iscrizione per ordine del 7 luglio 1997
Dati chiave
Jean Sagnes - Storia
Convoca un castello carolingio vicino alla chiesa.
Lluís Basseda - Toponimo e storico
Studiare le fortificazioni intorno alla cappella.
Origine e storia
La chiesa di Sainte-Croix de Quercorb, detta anche Santa Creu, è una chiesa pre-romana situata a Fontanils, una frazione ora attaccata ad Arles-sur-Tech nei Pirenei Orientali. Il suo nome catalano, Santa Creu de Quercorb, evoca un luogo fortificato (Quer che significa "rock" e Corb derivante dal latino Curvum, "curve"). Il sito è menzionato dall'832 con il nome di Santa Creu de Quercob, poi nel 852 come Castro corbi, suggerendo la presenza di un vicino castello carolingio. Originariamente era la chiesa parrocchiale di Fontanils, prima di essere attaccata a San Stefano d'Arles alla fine del XVI secolo.
L'attuale edificio, costruito tra il X e l'XI secolo, presenta un letto preroman e un arco trionfale ridisegnato nell'era romanica. Il suo piano è costituito da una navata unica estesa da un comodino trapezoidale, caratteristico delle chiese preromane. La navata, a volte in una culla piena, conduce ad un coro elevato di tre gradini, una volta illuminato da una baia lintel monolitica avvolta in mezza luna. Il campanile, agitato da un terremoto del XV secolo, è stato modificato più volte, soprattutto nel XVIII secolo con l'aggiunta di un campanile, prima di essere restaurato nel 1986.
La chiesa e i suoi giardini sono stati protetti come monumenti storici dal 1997. La sua architettura riflette transizioni stilistiche tra il preroman e i periodi romanici, con elementi difensivi evocati da storici come Lluís Basseda, che suggeriscono che la cappella era un tempo affiancata da fortificazioni e da una cappella murata. I materiali utilizzati, come blocchi di arenaria tagliati per la porta sud (17 ° o 18 ° secolo), sono la prova di successive riqualificazioni.
La toponymy del luogo, studiata da ricercatori come Jean Sagnes e Lluís Basseda, rivela un'antica occupazione, legata sia a un sito difensivo che a un luogo di culto. Documenti storici, come Chercurvo nel 1158 o eccl. S. Crucis nel 1571, illustra la sua evoluzione legale e architettonica. Oggi, la chiesa di Sainte-Croix rimane un notevole esempio del patrimonio religioso medievale di Vallespir, segnato da influenze carolingiane e preromane.
Le fonti disponibili, comprese le opere di Géraldine Mallet e Aymat Catafau, sottolineano il suo ruolo nello studio del nucleo medievale del villaggio e delle chiese dimenticate del Roussillon. La sua posizione tra monumenti storici e la sua posizione in un paesaggio segnato dalla storia medievale lo rendono un luogo chiave per comprendere l'organizzazione religiosa e sociale della regione nel X e XI secolo.
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