Costruzione della prima chiesa parrocchiale 1740 (≈ 1740)
Edificio iniziale con campanile successivamente integrato.
1880
Ristrutturazione importante del parroco Lanzaravi
Ristrutturazione importante del parroco Lanzaravi 1880 (≈ 1880)
Trasformazione in una chiesa barocca oggi.
6 septembre 1985
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 6 septembre 1985 (≈ 1985)
Protezione del notevole arredamento interno.
7 août 1993
Fine dei lavori di restauro
Fine dei lavori di restauro 7 août 1993 (≈ 1993)
Conservazione del patrimonio artistico.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa parrocchiale (Box B 474): iscrizione per decreto del 6 settembre 1985
Dati chiave
Curé Lanzalavi - Iniziatore del 1880 opere
Responsabile della trasformazione barocca.
Antoine-Léonard Massiani - Dottore e scrittore locale
Personalità relativa a Novella (1816-1888).
Origine e storia
La chiesa di Santa Croce de Novella, situata nel comune di Novella in Alta Corsa, è stata costruita nel XVIII secolo, e poi completamente ridisegnata nel 1880 sotto l'impulso del parroco Lanzaravi. Sostituisce una prima chiesa parrocchiale costruita nel 1740, il cui campanile fu incorporato nella nuova struttura. Questo monumento barocco, di dimensioni imponenti, si distingue per una navata unica completata da un abside a cinque lati, così come due cappelle laterali dedicate a San Léonard e al Rosario. La sua decorazione interna, particolarmente ricca, ha motivato la sua iscrizione nei monumenti storici con decreto del 6 settembre 1985.
Novella, comune rurale del piève d'Ostriconi, ha una storia segnata dalle invasioni del Sarrasin dall'ottavo secolo, seguita dalla dominazione del Marchese di Massa nel Medioevo. La chiesa di Santa Croce, diventata parrocchia nel XIX secolo, riflette l'evoluzione architettonica e religiosa della regione, soprattutto dopo l'abbandono dell'ex chiesa di San Michele-Arcangelo, considerata troppo piccola e lontana. Il restauro dell'edificio, completato nel 1993, ha conservato il suo patrimonio artistico, tra cui un dipinto della Vergine e del Bambino Gesù, oggetto di devozione locale per un fenomeno miracoloso segnalato.
La regione di Ostriconi, una volta coperta di ulivi prima di essere distrutta dal fuoco nel XX secolo, conserva una forte identità rurale. La Chiesa di Santa Croce, una proprietà comune, rimane un luogo centrale per le feste locali, come la processione del Venerdì Santo o la festa patronale di San Michele. Il suo campanile, trafitto di baie e coronato da una cupola, così come i suoi pilastri e la facciata triangolare del frontone, illustrano l'adattamento degli stili barocchi italiani in Corsica, in un contesto di ricostruzione post-Genova e di affermazione comunitaria.
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