Costruzione del coro gotico 2e moitié du XVe siècle (≈ 1550)
Costruzione con dipinti murali datati 1491.
1776
Diventa Simultaneo
Diventa Simultaneo 1776 (≈ 1776)
Condivisione tra culti cattolici e protestanti.
1780
Ricostruzione della navata
Ricostruzione della navata 1780 (≈ 1780)
Aggiungere una navata e un campanile.
6 décembre 1898
Classificazione dei dipinti
Classificazione dei dipinti 6 décembre 1898 (≈ 1898)
Protezione degli affreschi del coro.
1926
Restauro di dipinti
Restauro di dipinti 1926 (≈ 1926)
Gli acquerelli Auguste Dubois documentano lo stato primitivo.
21 février 1997
Registrazione del coro
Registrazione del coro 21 février 1997 (≈ 1997)
Estensione della protezione del patrimonio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Quadri murali del coro: classificazione per decreto del 6 dicembre 1898 - Coro (cad. 211-03 57): registrazione per ordine del 21 febbraio 1997
Dati chiave
Auguste Dubois de Gresswiller - Ristorante e Artista
Documentato i dipinti nel 1926.
René Suss - Historiano e teologo
Studiata dinamica confessionale locale (1979).
Origine e storia
La chiesa simultanea Saint-Jean-Baptiste de Hohwiller, situata in Soultz-sous-Forêts nel Basso Reno, è un monumento storico il cui coro gotico risale alla seconda metà del XV secolo. L'edificio è notevole per i suoi murales, alcuni risalenti al XII o XV secolo, tra cui un affresco restaurato nel 1926 da Auguste Dubois de Greswiller. Queste opere, originariamente eseguite intorno al 1491, illustrano scene bibliche e testimoniano la complessa storia religiosa del luogo.
L'edificio è un simultaneo, cioè una chiesa condivisa tra culti cattolici e protestanti, una caratteristica rara in Francia. Il coro, classificato nel 1898, e l'intero edificio, registrato nel 1997, conservano tracce di questa doppia vocazione. La navata e il campanile, ricostruito nel XVIII secolo (1780 per la navata), contrastano con gli elementi gotici originali, riflettendo le evoluzioni architettoniche e religiose della regione.
Secondo le fonti, la chiesa poteva occupare il sito di un antico tempio romano, anche se questa ipotesi non è confermata da prove archeologiche dettagliate nei testi disponibili. I murales, protetti dal 1898, hanno servito come riferimento per ricostruire altri affreschi regionali, come la chiesa di Niederbetshdorf. L'edificio appartiene ora al comune di Soultz-sous-Forêts e rimane aperto al pubblico, anche se le modalità della visita non sono specificate.
La gestione condivisa della chiesa tra cattolici e protestanti dal 1776 illustra le tensioni e i compromessi religiosi in Alsazia, una regione caratterizzata da cambiamenti di sovranità e riforme religiose. Le opere storiche menzionano la ricostruzione parziale nel 1780, probabilmente legata alle necessità strutturali o agli adattamenti liturgici. Gli acquerelli di Auguste Dubois (1926) documentano lo stato primitivo dei dipinti prima del restauro, offrendo preziose testimonianze visive.
La classificazione dei murales nel 1898 sottolineava il loro valore di patrimonio, mentre l'iscrizione del coro nel 1997 estendeva la protezione all'insieme architettonico. La sacrestia, contemporanea del coro gotico (1491), completa questo ensemble medievale. Infine, la posizione a Hohwiller, frazione di Soultz-sous-Forêts, e il suo indirizzo ufficiale (11 Rue Principale) sono attestati dalle basi Mérimée e Monumentum.
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