Costruzione del campanile 1392 (≈ 1392)
Torre di rifugio autorizzata da Pons de Panat.
1491
Trasformazione della cappella
Trasformazione della cappella 1491 (≈ 1491)
Da Penavayre de Salès, comandante dell'ospedale.
fin XVe - début XVIe siècle
Creazione della tomba
Creazione della tomba fin XVe - début XVIe siècle (≈ 1625)
Sarcofago di Penavayre de Salès scolpito.
1789-1799
Apertura della tomba
Apertura della tomba 1789-1799 (≈ 1794)
Durante la Rivoluzione francese.
1903-1905
Ricostruzione della chiesa
Ricostruzione della chiesa 1903-1905 (≈ 1904)
Tenere solo la torre medievale.
1927
Monumento storico
Monumento storico 1927 (≈ 1927)
Iscrizione del campanile.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Clocher: registrazione per ordine del 2 marzo 1927
Dati chiave
Pénavayre de Salès - Comandante degli Ospedalieri
Trasformata la cappella nel 1491.
Pons de Panat - Precedente Comandante
Autorizzato la torre nel 1392.
Origine e storia
La Chiesa di Notre-Dame-de-Septembre de Martrin, situata ad Aveyron nella regione dell'Occitania, è un edificio religioso costruito tra il XIII e il XV secolo. Si distingue per il suo campanile fortificato, eretto nel 1392 su richiesta degli abitanti per proteggersi dai roadmen e dai pericoli del tempo. Questo campanile, parzialmente conservato, comprende una cappella Notre-Dame e una camera a volta trasformata nel 1491 sotto l'impulso del comandante Pénavayre de Salès, membro degli Ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme. La torre serviva sia come rifugio che come luogo di culto, riflettendo le esigenze difensive e spirituali della comunità medievale.
Il monumento ospita la Tomba del Comandante, un raffinato sarcofago di arenaria risalente alla fine del XV o all'inizio del XVI secolo, originariamente collocato nel cimitero adiacente. Ornato con croci, stemmi e iscrizioni gotiche, apparteneva a Pénavayre de Salès, le cui armi appaiono sulla chiave della cappella Saint-Clément (ex Notre-Dame-de-Salvation). La tomba, aperta durante la Rivoluzione francese, conteneva due spade arrugginite e resti scheletrici. Questo dettaglio, come la presenza di mâchicoulis e un percorso rotondo in cima al campanile, sottolinea il duplice ruolo militare e religioso del sito.
La chiesa, cadendo in rovina all'inizio del XX secolo, fu ricostruita tra il 1903 e il 1905, mantenendo solo la sua torre medievale. Classificata come monumento storico nel 1927 per il suo campanile, testimonia la storia delle commissioni ospedaliere a Rouergue e l'architettura difensiva religiosa. La torre, con i suoi archi diagonali che cadevano su anelli Evangelisti scolpiti (XIII secolo), illustra anche l'evoluzione delle tecniche di costruzione tra il Medioevo e l'era moderna.
Martrin, allora sotto l'autorità degli Ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme, beneficiò di un'organizzazione comunitaria incentrata sulla comandante. Il Comandante, una grande figura locale, gestiva sia aspetti militari, religiosi ed economici, come testimonia il permesso concesso nel 1392 per costruire la torre. Quest'ultimo, simbolo di potere e protezione, divenne un elemento centrale della vita del villaggio, riparando proprietà e abitanti durante i periodi di difficoltà.
La ricostruzione del 1903-1905, anche se moderna, conservava la torre come vestigia medievale, evidenziandone l'importanza del patrimonio. Oggi, la chiesa e la sua tomba offrono una panoramica unica della storia dell'ospedale in Occitanie, mescolando patrimonio militare, arte funeraria e architettura religiosa. Elementi come la croce a otto punte (insignia dell'Ordine di Malta) o i distintivi del comandante richiamano gli stretti legami tra Martrin e gli ospedali cavalieri.
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