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Bordeaux Laine Magazzino en Gironde

Patrimoine classé
Patrimoine industriel
Gironde

Bordeaux Laine Magazzino

    Place Lainé
    33000 Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Entrepôt Lainé de Bordeaux
Crédit photo : Pierre-Yves Beaudouin - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1820
Destrutturazione del Castello Trompette
1822-1824
Costruzione di Claude Deschamps
1847
Costruzione di magazzino Vauban
1848
Abolizione finale della schiavitù
1921-1925
Costruzione della Borsa Marittima
25 janvier 1973
Monumento storico
1975
Installazione di CAPC
1990
Fine delle ristrutturazioni
2024
Bicentenario e spazio commemorativo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Magazzino (ex), noto come Lainé Warehouse (Case E 80): registrazione per ordine del 25 gennaio 1973

Dati chiave

Claude Deschamps - Architetto Progettato il Magazzino Laine (1822-1824).
Pierre Balguerie-Stuttenberg - Banchiere e armatore Iniziatore del progetto per rilanciare Bordeaux.
Joseph-Louis-Joachim Lainé - Vicomte, Ministro di Luigi XVIII Dare il suo nome invece e al magazzino.
Jean Burguet - Architetto Progettato il Magazzino Vauban (1847).
Anne Claverie et Nicole Schÿler - Attivisti di Bordeaux Salvare il magazzino dalla distruzione (1973).
Jacques Chaban-Delmas - Sindaco di Bordeaux Supporta la conservazione del monumento.
Karfa Diallo - Direttore di Memories & Shares Promuove lo spazio commemorativo sulla schiavitù.

Origine e storia

Il magazzino Lainé, originariamente chiamato Real Warehouse of Colonial Goods, fu costruito tra il 1822 e il 1824 dall'architetto Claude Deschamps a Bordeaux. Sponsorizzato dalla Camera di Commercio e Dogana, fu utilizzato per lo stoccaggio in dogana di beni coloniali (zucchero, caffè, cotone) dal lavoro schiavo fino al 1848. La sua posizione, liberata dalla distruzione dello Château Trompette nel 1820, simboleggiava la ripresa economica post-Napoleonica del porto, poi in declino dopo la perdita di Santo Domingo.

L'edificio, ispirato da basiliche romane e roulotte orientali, si distingue per la sua struttura in pietra Bourg, mattoni e legno dall'Oregon. La sua facciata principale, ora mascherata dallo scambio marittimo (1921-1925), presenta tre archi monumentali che si aprono su un portico a volta. Un secondo magazzino, il Magazzino Vauban, fu aggiunto nel 1847 da Jean Burguet, ma distrutto nel 1965 per cedere il posto alla Maison du Paysan. Il regime doganale vantaggioso del magazzino ha permesso ai commercianti di Bordeaux di sospendere i dazi e le tasse indefinitamente.

Raccolse un monumento storico nel 1973 dopo una campagna di salvaguardia guidata da Anne Claverie e Nicole Schÿler, con il sostegno del sindaco Jacques Chaban-Delmas, il Magazzino Lainé fu convertito nel 1975 in CAPC (Museo di Arte Contemporanea) e nel 1980 alla sede di Arc in Dream, centro di architettura. Le ristrutturazioni di Denis Valode, Jean Pistre e Andrée Putman fino al 1990 conservano la sua struttura originaria. Nel 2024, uno spazio commemorativo ricorderà il suo legame con la schiavitù, su iniziativa dell'associazione Memoirs & Shares.

L'edificio trapezoidale, con facciate identiche tranne l'ingresso est, unisce navate centrali, archi e terrazze. I suoi tre livelli, accessibili da scale, tra cui uno con vista su Saint-Gilles, riflettono una rigorosa organizzazione per lo stoccaggio. Il cortile laterale, coperto da un tetto di vetro, e i portici interni in mezzo alla rabbia sottolineano la sua ispirazione gallo-romana. Oggi è proprietà pubblica, ospita anche uffici e rimane una testimonianza architettonica del commercio triangolare.

Il nome Lainé rende omaggio al visconte Joseph-Louis-Joachim Lainé, ministro di Luigi XVIII, che sostenne il progetto nel 1818. La piazza adiacente, tra il magazzino e le banchine, porta il suo nome. Il sito, situato tra Foy, Ferrère e Xavier-Arnozan Streets, era un centro commerciale europeo fino al XX secolo, prima di essere soppiantato da nuove infrastrutture portuali. La sua iscrizione nei monumenti storici nel 1973 ha segnato una svolta nella conservazione del patrimonio industriale di Bordeaux.

Collegamenti esterni