Costruzione della Grotta di Lourdes 1938–1939 (≈ 1939)
Prima realizzazione di Abbé Bonnard.
1939–1964
Creazione del cammino del Rosario
Creazione del cammino del Rosario 1939–1964 (≈ 1952)
15 stazioni di cemento ed edicoli.
1959–1960
Costruzione di calvario
Costruzione di calvario 1959–1960 (≈ 1960)
Struttura in cemento e statue in ghisa.
11 juin 2025
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 11 juin 2025 (≈ 2025)
Protezione delle penne e del Calvario.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il recinto del Rosario nella sua interezza con tutti gli elementi che contiene, tra cui la recinzione di cemento, la porta laterale est e i suoli di Parcel B 133, situato sul Parcel B 133 del cadastre del comune; il Calvario in pieno, tra cui le recinzioni di cemento, la porta e i pavimenti di Parcel B 138, situato al Parcel B 138 del catasto del comune, come allegato al decreto del 20 giugno
Dati chiave
Henri Bonnard - Curé de Beaumont-Sardolles (1919-1968)
Iniziatore e sponsor del sito.
Roger Marget - Artigianato locale
Creatore di strutture di cemento.
Fernand Trameçon - Artigianato locale
Collaboratore nelle realizzazioni artistiche.
Origine e storia
La Enclosure of the Rosario and Calvary, situata a Beaumont-Sardolles (Nièvre), è un monumento religioso della metà del XX secolo, classificato come monumento storico. Si compone di una grotta di Lourdes, 15 stazioni sul sentiero del Rosario, e statue dedicate a Notre-Dame de la Salette, la Madonna di Fatima e il Sacro Cuore. Le strutture, realizzate in cemento stampato, masticare e mosaici, sono opere d'arte ingenue create da artigiani locali come Roger Marget e Fernand Trameçon. Il percorso paesaggistico, molto fiorito, guida i visitatori della grotta e delle località, integrando elementi decorativi in cemento e ghisa.
L'iniziativa tornò ad Abbé Henri Bonnard (1884-1969), parroco dal 1919 al 1968. Nel 1938-39 costruì una caverna a Lourdes vicino al suo presbiterio, e tra il 1939 e il 1964 sviluppò un percorso al Rosario originale, combinando i misteri del Rosario e le stazioni di un percorso trasversale. Gli edicoli di cemento, decorati con mosaici, statue di casa e bassorilievi ordinati dai laboratori dell'Unione Artistica dei Vaucouleurs. Nel 1959-60 eresse un calvario lontano dal villaggio, utilizzando le stesse tecniche e materiali: cemento armato, tosaerba e statue in ghisa.
I materiali provengono in parte da fabbriche locali, come blocchi di masticazione, e i risultati combinano il know-how artigianale e la devozione popolare. Insieme, sia paesaggistico che religioso, riflette l'espressione artistica locale e la forte spiritualità mariana. Il sito comprende anche due pannelli a mosaico e una croce di cemento stampata. L'Incontro del Rosario e del Calvario, situato su appezzamenti separati (B 133 e B 138), sono stati iscritti nei Monumenti Storici per ordine dell'11 giugno 2025, riconoscendo il loro valore di patrimonio e l'originalità.