Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Cimitero Wisigotico di Estagel dans les Pyrénées-Orientales

Patrimoine classé
Sites archéologique
Cimetière
Pyrénées-Orientales

Cimitero Wisigotico di Estagel

    Le Village
    66310 Estagel

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
600
700
1900
2000
Ve-VIe siècles
Periodo di utilizzo del cimitero
1936
Primo monumento storico di classificazione
Années 1940
Scavi archeologici
2005
Nuovo monumento storico di classificazione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cimitero barbarico (Box B 3710, 3777, 4445 a 4447, 4473, 4474): per ordine del 29 marzo 2005

Dati chiave

Raymond Lantier - Archeologo Diretto gli scavi (1946-1948).

Origine e storia

Il cimitero Wisigothic di Estagel è un importante complesso archeologico dell'Alto Medioevo, situato a Estagel (Pyrénées-Orientales). A partire dal quinto e sesto secolo, si compone di più di duecento tombe costruite in lastre di scisto, talvolta ricoperte da una lauze monolitica. Queste tombe, prive di oggetti preziosi o armi, offrono una rara testimonianza sulle popolazioni rurali della Gallia meridionale, con marcate somiglianze con i cimiteri contemporanei della Spagna. La loro semplicità suggerisce una società agraria con pratiche funerarie sobrie, ma organizzate in file strutturate.

Gli scavi, effettuati negli anni '40 da Raymond Lantier, rivelarono l'assenza di mobili di lusso, confermando il carattere modesto di questa comunità. Il sito, classificato come "cimiterobarico" nel 1936, è stato esteso nel 2005 per preservare il suo perimetro. Queste ricerche, pubblicate in Gallia e nei Rapporti dell'Accademia delle iscrizioni, sottolineano la sua importanza come l'unica necropoli visigotica dei Pirenei orientali, ad eccezione di Tautavel.

L'organizzazione spaziale del cimitero, con layout di superficie e sistemi di traffico tra tombe, riflette la pianificazione collettiva. Le somiglianze con i siti spagnoli rafforzano l'ipotesi di scambi culturali o di migrazione tra le due sponde dei Pirenei durante questo periodo. due volte classificato per il suo valore di patrimonio, il sito rimane uno strumento chiave per comprendere le dinamiche sociali e funerarie dell'era visigotica in Occitanie.

Il cimitero è ora situato su appezzamenti sia privati che comunali, vicino alla strada Montner. Il suo stato di conservazione e di accesso rimangono limitati, ma il suo studio continua a far luce sulla storia delle popolazioni rurali dominate dal wisigothic. Le pubblicazioni di Raymond Lantier, basate su campagne dal 1946 al 1948, rimangono i principali riferimenti scientifici per questo sito.

Collegamenti esterni