Periodo di utilizzo del cimitero Ve-VIe siècles (≈ 650)
Sepolture stregotiche in funzione.
1936
Primo monumento storico di classificazione
Primo monumento storico di classificazione 1936 (≈ 1936)
Sotto il nome di "cimiterobarico".
Années 1940
Scavi archeologici
Scavi archeologici Années 1940 (≈ 1940)
Diretto da Raymond Lantier.
2005
Nuovo monumento storico di classificazione
Nuovo monumento storico di classificazione 2005 (≈ 2005)
Estensione del perimetro protetto.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Cimitero barbarico (Box B 3710, 3777, 4445 a 4447, 4473, 4474): per ordine del 29 marzo 2005
Dati chiave
Raymond Lantier - Archeologo
Diretto gli scavi (1946-1948).
Origine e storia
Il cimitero Wisigothic di Estagel è un importante complesso archeologico dell'Alto Medioevo, situato a Estagel (Pyrénées-Orientales). A partire dal quinto e sesto secolo, si compone di più di duecento tombe costruite in lastre di scisto, talvolta ricoperte da una lauze monolitica. Queste tombe, prive di oggetti preziosi o armi, offrono una rara testimonianza sulle popolazioni rurali della Gallia meridionale, con marcate somiglianze con i cimiteri contemporanei della Spagna. La loro semplicità suggerisce una società agraria con pratiche funerarie sobrie, ma organizzate in file strutturate.
Gli scavi, effettuati negli anni '40 da Raymond Lantier, rivelarono l'assenza di mobili di lusso, confermando il carattere modesto di questa comunità. Il sito, classificato come "cimiterobarico" nel 1936, è stato esteso nel 2005 per preservare il suo perimetro. Queste ricerche, pubblicate in Gallia e nei Rapporti dell'Accademia delle iscrizioni, sottolineano la sua importanza come l'unica necropoli visigotica dei Pirenei orientali, ad eccezione di Tautavel.
L'organizzazione spaziale del cimitero, con layout di superficie e sistemi di traffico tra tombe, riflette la pianificazione collettiva. Le somiglianze con i siti spagnoli rafforzano l'ipotesi di scambi culturali o di migrazione tra le due sponde dei Pirenei durante questo periodo. due volte classificato per il suo valore di patrimonio, il sito rimane uno strumento chiave per comprendere le dinamiche sociali e funerarie dell'era visigotica in Occitanie.
Il cimitero è ora situato su appezzamenti sia privati che comunali, vicino alla strada Montner. Il suo stato di conservazione e di accesso rimangono limitati, ma il suo studio continua a far luce sulla storia delle popolazioni rurali dominate dal wisigothic. Le pubblicazioni di Raymond Lantier, basate su campagne dal 1946 al 1948, rimangono i principali riferimenti scientifici per questo sito.