Fondazione del Priorato 1115 (≈ 1115)
Don dagnès de Montigny, contessa di Gannelon
XIIe-XIIIe siècles
Costruzione iniziale
Costruzione iniziale XIIe-XIIIe siècles (≈ 1350)
Nef in tinte, timpani trilobati
Début XVIe siècle
Rinnovare gli sviluppi
Rinnovare gli sviluppi Début XVIe siècle (≈ 1604)
Facciata est e distribuzione interna
1929
Classificazione
Classificazione 1929 (≈ 1929)
Protezione dei murales
2004
Classificazione domestica
Classificazione domestica 2004 (≈ 2004)
Protezione totale degli edifici
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Agnès de Montigny - Contessa di Gannelon
Donatore di terra nel 1115
Estienne de Cloyes - Leader leggendario
Crociata dei bambini (1212)
Moines bénédictins de Tiron - Comunità religiosa
Gestione prioritaria fino al 18°
Origine e storia
L'ex priorato di Notre-Dame d'Yron fu fondato nel 1115 grazie alla donazione fondiaria di Agnes de Montigny, contessa di Gannelon. A seconda dell'Abbazia della Santissima Trinità di Tiron (Thiron-Gardais), questo priorato benedettino ha svolto un ruolo spirituale e sociale nella regione. La sua architettura, caratterizzata da una navata unica in legno, conserva elementi del XII e XIII secolo, tra cui i timpani trilobiti e le perforazioni del XVI secolo.
All'inizio del XVI secolo, la facciata est e la distribuzione interna sono stati riorganizzati, riflettendo influenze rinascimentali. Una scala in legno fu aggiunta nel XVII secolo, ma il sito diminuì gradualmente: nel XVIII secolo, non era altro che una semplice fattoria di Yron, frammentata dalla Rivoluzione. La casa, con un piano barlong su tre livelli, ospita una scala a chiocciola in una torre pentagonale, decorata con tipiche sculture rinascimentali nella Valle della Loira.
I dipinti murali del XII e XIV secolo, restaurati nel XX secolo, testimoniano la sua importanza artistica. Classificato un monumento storico (capelle nel 1929, casa nel 2004), il priorato illustra il patrimonio religioso e architettonico di Perche e Beauce, tra Centre-Val de Loire e Pays de la Loire. La sua storia fa parte anche di quella dei pellegrinaggi medievali, Cloyes che funge da sosta sulla strada per Santiago de Compostela.
Il sito, ora condiviso tra proprietà comunitaria e privata, conserva tracce del suo passato monastico. Il suo attuale indirizzo, 8 rue du Prieuré in Cloyes-les-Trois-Rivières, ricorda il suo ancoraggio in un territorio segnato dalla storia delle abbazie tireniche e delle seigneurie locali, come quello del Marchese d'Argent de Deux-Fontaines, sindaci di Cloyes nel XIX secolo.
La confluenza del Loir ed Egvonne, vicino al priorato, ha plasmato il paesaggio e l'economia locale, tra l'agricoltura di Beauceronne e l'artigianato appollaro. Il forno industriale di calce del XIX secolo, ancora visibile in Cloyes, testimonia questa diversità economica, mentre il priorato rimane un simbolo del patrimonio medievale e rinato di Eure-et-Loir.