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Ex Priorato à Baulme-la-Roche en Côte-d'or

Côte-dor

Ex Priorato

    10 Rue de la Mairie
    21410 Baulme-la-Roche
Ancien prieuré
Ancien prieuré
Ancien prieuré
Ancien prieuré
Ancien prieuré
Ancien prieuré
Ancien prieuré
Ancien prieuré
Ancien prieuré
Ancien prieuré
Ancien prieuré
Ancien prieuré
Ancien prieuré
Ancien prieuré
Crédit photo : GO69 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Fondazione presunta
1502
Costruzione della cappella
1516
Completamento del lavoro
XVIIIe siècle
Restauro e alterazioni
3 novembre 1997
Protezione dei monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cappella; Dove; terrazza, tra cui balaustra; ninfae e le sue scale di accesso (cad. E 164, 167, 169): registrazione per ordine del 3 novembre 1997

Dati chiave

Information non disponible - Nessun nome precedente o sponsor citato Le fonti non menzionano caratteri specifici.

Origine e storia

L'ex priorato di Baulme-la-Roche, situato in Borgogna-Franche-Comté, era un'istituzione religiosa dipendente dall'abbazia benedettina di Saint-Seine. Fondata nel XII secolo, fu menzionata nel 1250 con precedenti certificati. La cappella, la casa e la colomba sono stati costruiti all'inizio del XVI secolo, come testimonia la data 1502 incisa su un pendio della cappella. Una seconda data, 1516, appare anche sull'edificio, accompagnato da murales raffiguranti gli apostoli. Questi elementi segnano una fase importante di costruzione in stile rinascimentale, tipico dell'architettura religiosa del periodo.

Nel XVIII secolo, il priorato subì importanti cambiamenti, tra cui il restauro della casa, la cui facciata posteriore è stata cambiata e una torre aggiunta a sinistra. Gli accessori esterni, come terrazze, scale e una ninfa (o grotta del giardino), datano anche da questo periodo. Queste trasformazioni riflettono l'evoluzione dei gusti verso uno stile classico, integrando elementi paesaggistici caratteristici dei giardini del secolo illuminista.

Il priorato era parzialmente protetto sotto i Monumenti Storici da un ordine del 3 novembre 1997, coprendo la cappella, la colomba, la terrazza (con la sua balaustra), così come il ninfeo e le sue scale. Queste protezioni evidenziano il valore del patrimonio di un complesso architettonico che unisce il patrimonio medievale, rinascimentale e classico. L'assenza di fonti dettagliate sul suo uso post-rivoluzionario, tuttavia, lascia certi periodi della sua storia nell'ombra.

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