Menhir costruzione Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo di erezione stimato dei tre blocchi
1926
Primo inventario scientifico
Primo inventario scientifico 1926 (≈ 1926)
Pubblicato da Léon Coutil in *L'Uomo Preistorico*
15 mai 1927
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 15 mai 1927 (≈ 1927)
Protezione ufficiale con decreto ministeriale
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Tre menhirs dit les croûtes : classificazione per decreto del 15 maggio 1927
Dati chiave
Léon Coutil - Archeologo e inventore
Elencato menhirs nel 1926
Origine e storia
I menhir dei Croutti (o Croutti) costituiscono un notevole complesso megalitico situato a Écauffeur, nel dipartimento di Orne in Normandia. Composto da tre blocchi di arenaria disposti in triangolo, questo allineamento risale al Neolitico, periodo segnato dall'erezione di monumenti funerari e simbolici. Il menhir più grande è alto 3,75 metri, mentre il terzo, ora capovolto, è lungo 3,20 metri. La loro spaziatura di circa 30 metri suggerisce un accordo deliberato, eventualmente legato a riti territoriali o punti di riferimento.
Classificato come monumenti storici con decreto del 15 maggio 1927, questi menhirs testimoniano l'importanza archeologica della regione. La loro presenza fu documentata nel 1926 nell'Inventory of Megalithic Monuments of Orne da Léon Coutil, evidenziando il loro precoce riconoscimento da parte della comunità scientifica. La arenaria, un materiale locale, riflette le risorse disponibili per i costruttori neolitici, mentre il loro stato attuale (compreso un menhir rovesciato) domande sui pericoli della loro conservazione durante i millenni.
Il sito fa parte di un contesto regionale ricco di resti megalitici, come evidenziato dagli altri siti Orne elencati. Anche se la loro funzione esatta rimane ipotetica (culto, sepoltura, calendario astronomico), questi menhirs illustrano le pratiche culturali e tecniche delle società neolitiche agro-pastorali. La loro classifica nel 1927 permise la loro conservazione, offrendo oggi una testimonianza tangibile di questo periodo cardine della preistoria normanna.