Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Fanale di Cape Grey-Nez à Audinghen dans le Pas-de-Calais

Patrimoine classé
Patrimoine maritime
Phare classé MH
Phare du cap Gris-Nez
Phare du cap Gris-Nez
Phare du cap Gris-Nez
Phare du cap Gris-Nez
Phare du cap Gris-Nez
Phare du cap Gris-Nez
Phare du cap Gris-Nez
Phare du cap Gris-Nez
Phare du cap Gris-Nez
Phare du cap Gris-Nez
Phare du cap Gris-Nez
Phare du cap Gris-Nez
Phare du cap Gris-Nez
Phare du cap Gris-Nez
Phare du cap Gris-Nez
Phare du cap Gris-Nez
Phare du cap Gris-Nez
Phare du cap Gris-Nez
Phare du cap Gris-Nez
Phare du cap Gris-Nez
Crédit photo : Pline - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1805
Costruzione del semaforo
1er novembre 1837
Attuazione del primo faro
1861
Elevazione faro
15 février 1869
Elettrificazione del faro
1944
Distruzione tedesca
1952-1957
Ricostruzione del faro
30 décembre 2010
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il faro in pieno (Box AB 345): registrazione per ordine del 30 dicembre 2010

Dati chiave

Georges Popesco - Architetto Produttore del faro ricostruito (1952).
André Lacoste - Architetto Co-autore dell'attuale faro con Popesco.

Origine e storia

Il faro di Cap Gris-Nez, situato a Audinghen, Hauts-de-France, è stato costruito per garantire la costa della regione di Calais, che è considerato pericoloso per la navigazione. Il primo faro, una torre cilindrica in mattoni di 14 metri eretta a 24 metri nel 1861, fu illuminata nel 1837. Fu elettrificata nel 1869 con una lampada ad arco, una rara innovazione per il tempo, e completata da edifici attaccati a macchine e guardie. Distrutta dai tedeschi nel 1944, simboleggiava già l'importanza strategica dei fari nei segni marittimi del XIX secolo.

La ricostruzione del faro iniziò nel 1952 sotto la direzione degli architetti Georges Popesco e André Lacoste, con una apparente torre in pietra unita ad un edificio circolare. Il nuovo faro, alto 24 metri, era dotato di un'ottica moderna che galleggia sul mercurio e di una luce finale illuminata nel 1958. Il sito, classificato nel 1987 e classificato come monumento storico nel 2010, è anche sede del Gris-Nez CROSS dal 1977. La sua storia riflette gli sviluppi tecnici (dall'olio vegetale all'elettricità) e le questioni geopolitiche, come la sua distruzione durante la seconda guerra mondiale.

Il faro ha sperimentato diverse innovazioni tecniche, come l'aggiunta di un serbatoio di mercurio nel 1899 per stabilizzare l'ottica, o l'automazione nel 1986. Il suo fuoco attuale, con una gamma di 26 miglia, utilizza una lampada alogene di 1000W e una lanterna metallica di 3 metri di diametro. Gli archivi nazionali conservano 34 piani del faro del 1834 al 1913, riflettendo la sua evoluzione architettonica. Il sito, integrato con il paesaggio classificato di Caps Blanc-Nez e Gris-Nez, rimane un simbolo della Costa Opale e del suo patrimonio marittimo.

Prima del faro, un semaforo con una linea telegrafica transmanche fu costruito nel 1805, ma i naufraghi persistenti motivarono la costruzione del faro nel 1830. In evidenza includono l'installazione di una sirena nel 1861, la sostituzione di motori a vapore con motori diesel nel 1936, e l'installazione di un faro nel 1948. L'attuale faro, con il suo regolare fuoco lampeggiante ogni 5 secondi, svolge sempre un ruolo cruciale nella sicurezza marittima, attirando i visitatori per la sua storia e il panorama eccezionale.

Collegamenti esterni