Prima menzione della grotta VIIIe siècle (≈ 850)
Grotta Malaval nota da quel momento.
Années 1940
Inventario di Charles Morel
Inventario di Charles Morel Années 1940 (≈ 1940)
120 menhir, 23 classificati nel 1941.
Années 1950
Esplorazione della grotta
Esplorazione della grotta Années 1950 (≈ 1950)
Jacques Rouire (BRGM) esplora Malaval.
Années 1980-1990
Recupero di Menhir
Recupero di Menhir Années 1980-1990 (≈ 1985)
Operazioni DRAC e Cevennes Park.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Charles Morel - Medico e archeologo
Inventario di Menhir (1940).
Gilbert Fages - Archeologo (Antiquità di Lozère)
Completa l'inventario di Morel.
Jacques Rouire - Speleologo (BRGM)
Esplora la Grotta Malaval (1950).
Origine e storia
La Cham des Bondons è un altopiano calcareo di 10 km2 situato a sud-ovest del Monte Lozère, nel Parco Nazionale dei Cevennes (Lozère, Occitanie). Il suo nome deriva dall'altopiano e dal comune confinante di Bondons. Questo notevole sito geologico ospita due tumuli di controllo giurassico, i Puech di Allegre e Mariette, costituiti da marne nere fossilizzate protette da calcare dolomitico. Una leggenda locale attribuisce la loro formazione a Gargantua, i cui zoccoli avrebbero fertilizzato la terra dirottando. A sud, un difetto creò l'Ansima di Malaval, dando accesso a una grotta esplorata sin dagli anni '50, famosa per le sue concrezioni daragonite.
L'altopiano si concentra 154 menhirs in granito, suddivisi in gruppi (Fage, Veissière, Colobrières, ecc.) o isolati, su una base calcarea. Questi monoliti fusiformi, spesso ogivali, sono stati estratti da cave locali come Fontpadelle, dove le lastre pronte per il trasporto sono ancora visibili. La loro erezione risale ad un periodo indefinito, ma la loro riscoperta moderna iniziò negli anni '40 con il Dr. Charles Morel, che inventò 120. Negli anni '80-1990, la DRAC Occitanie e il Parc des Cevennes hanno raddrizzato molti menhir, come il Pierre des Trois Parosses (5 m), segnando il limite di tre comuni.
I menhir sono organizzati in sette gruppi principali, alcuni dei quali sono allineati (ad esempio Menhirs de Chabusse, asse sud-est/nord-ovest). Il gruppo Veissière ospita il più grande (fino a 5 m), mentre il gruppo Colobrières comprende un monolite di 4,10 m di peso 7 tonnellate. Ventitre menhirs sono stati elencati come monumenti storici dal 1941, seguendo il lavoro di Morel e Gilbert Fages (servizio di antichità di Lozère). Una stele vicino a Fontpadelle commemora due maestri morti nel 1941, scolpiti in un blocco di granito simile a menhirs.
Il sito illustra un complesso trasporto di granito da cave (800-1 200 m sul livello del mare) a zone calcaree, con tracce di dimensioni e flusso. Menhirs, spesso associato a tumuli o dolmens (come in Combes), suggerisce un'occupazione funeraria e rituale dall'età del ferro. La loro forma standardizzata (chiusure coniche, bordi lucidati) e la concentrazione lo rendono un insieme unico, studiato per il suo collegamento agli allineamenti Carnac.
La Grotta Malaval, conosciuta fin dall'VIII secolo ma scientificamente esplorata dal 1950 da Jacques Rouire (BRGM), rivela gallerie decorate con l'alga di drago. L'altopiano, parzialmente riforestato, maschera alcuni menhir, mentre sentieri segnati (come il sentiero Menhir) permettono la loro scoperta. Il sito rimane una grande testimonianza del megalitismo Cevenol, integrato con un paesaggio carsico e leggendario.