Primo ingresso scritto 1659 (≈ 1659)
Prima traccia documentaria della fontana.
3e quart du XVIIe siècle
Periodo di costruzione
Periodo di costruzione 3e quart du XVIIe siècle (≈ 1762)
Datazione stimata di costruzione.
1931
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 1931 (≈ 1931)
Riconoscimento ufficiale del patrimonio.
23 mars 1990
Classificazione precisa degli elementi
Classificazione precisa degli elementi 23 mars 1990 (≈ 1990)
Arrestato specificamente a proteggere la fontana.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Fontaine des Lions (caso non-cadaster; dominio pubblico): registrazione per ordine del 23 marzo 1990
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Le fonti non menzionano i relativi attori storici.
Origine e storia
La Fontana dei Lions, conosciuta anche come Fontana del Leone, è un monumento emblematico di Clermont-Ferrand, situato nel centro storico, rue des Petits-Gras. Costruito in pietra vulcanica, un tipico materiale locale, risale al 3° trimestre del XVII secolo, con una prima menzione scritta del 1659. Originariamente, era situato nel posto de la Fontaine prima di essere spostato. La sua architettura si distingue per un bacino rettangolare sormontato da un portico in mezzo alla pelle, decorato con tre maschere di leone che sputano dall'acqua. L'ensemble è coronato da una cornice e un frontone ornato di volute, con un piedistallo centrale rifinito con una palla.
La fontana è un notevole esempio di arte barocca regionale, combinando funzionalità e decorazione. Venne classificato come monumento storico nel 1931, e la sua classificazione è stata specificata da un decreto del 23 marzo 1990, specificatamente proteggendo i suoi elementi in pietra. Di proprietà del comune di Clermont-Ferrand, illustra l'importanza delle fontane pubbliche nella pianificazione urbana del XVII secolo, sia come approvvigionamento idrico che come elemento estetico di piazze e strade. Il suo stato di conservazione e la sua attuale posizione, rue des Petits-Gras, lo rendono una testimonianza tangibile del patrimonio architettonico della regione del Clermont.
La Pietra Volvic, utilizzata per la sua costruzione, è una roccia vulcanica locale, resistente e facile da scolpire, ampiamente utilizzata nella regione per edifici storici. Maschere leoni, simboli di forza e protezione, richiamano le influenze classiche e barocche del tempo. Anche se l'accuratezza della sua posizione attuale è considerata povera (nota 5/10 a seconda delle fonti), la fontana rimane un importante punto di riferimento culturale e storico della città. La sua iscrizione nel titolo di monumenti storici evidenzia il suo valore di patrimonio, sia per la sua architettura che per il suo ruolo nella storia urbana di Clermont-Ferrand.
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