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Fontana conosciuta come il Grenouille à Langres en Haute-Marne

Fontana conosciuta come il Grenouille

    321 Rue du Pré Buzon
    52200 Langres
Proprietà del comune
Crédit photo : FRmi1951 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1678
Aggiunta del terzo bacino
milieu du XVIIe siècle (vers 1657)
Stabilimento iniziale
1755-1758
Restauro importante
15 août 1906
Monumento storico
7 juillet 1937
Abilità della passeggiata
1976
Rinnovamento di alberi di calce
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fontana chiamata "de la Grenouille" : classificazione per ordine del 13 agosto 1906

Dati chiave

Claude Forgeot - Architetto Langarian Progetta la fontana e il suo restauro (XVII-XVIIIe).
Clément Jayet - Sculptore Autore della rana di bronzo (1755-1758).
Benjamin Le Gois dit La Bruyère - Gardener Piantare i primi alberi della passeggiata (1657).
Denis Diderot - Filosofia e scrittore Descrive la fontana nelle sue lettere (1759).
Maximilien de Béthune, duc de Sully - Stato Offrire i primi alberi nel ringraziamento (inizio 17 °).

Origine e storia

La Fontana della Grenouille, precedentemente chiamata Fontaine Blanche, è una parte centrale del lungomare di Blanchefontaine a Langres, Haute-Marne. Sviluppato a metà del XVII secolo, si integra in un paesaggio verde e sfrutta la topografia del luogo per creare prospettive subacquee sulla valle di Bonnelle. Questa fontana, la più compiuta della città, è inseparabile dalla sua navata di alberi, inizialmente offerta da Sully in ringraziamento per la fedeltà di Langres a Enrico IV. Estesa ed abbellita nel XVIII secolo, fu descritta da Diderot come un "paesaggio più bello del mondo".

La fontana proviene da una fonte conosciuta fin dai tempi antichi, essenziale per una città appollata su uno sperone roccioso senza risorse idriche. Nel XVII secolo, l'architetto Claude Forgeot ha progettato una composizione ispirata ai modelli italiani, con una grotta, bacini terrazzati e cascate. Nel 1678 venne aggiunto un terzo bacino, ornato da un delfino e un tritone. Tra il 1755 e il 1758 Forgeot e lo scultore Clement Jayet gli diedero il suo aspetto attuale, aggiungendo rocce, statue (compresa l'omonima rana di bronzo) e un'iscrizione latina che celebra le opere.

Il lungomare di Blanchefontaine, creato nel 1657 con alberi di abete e calce piantati da Benjamin Le Gois, divenne un luogo popolare di passeggiate. Nonostante i ripetuti degradi (moundi, ploughers), fu ampliato nel XVIII secolo con controstrada e panche in pietra. Ranked un monumento storico nel 1906 (fontaine) e 1937 (promenade), incarna un secolo di sforzo per combinare utilità, estetica e armonia con la natura. La fonte, nota per l'indurimento dell'acciaio, attrae anche la posate locale.

Denis Diderot, nativo di Langres, evoca nelle sue lettere a Sophie Volland (1759) il fascino di questo luogo dove ama meditare. Descrive i bacini a cascata, gli alberi di calce e le panchine in pietra, evidenziando la bellezza del paesaggio e il suo ruolo di incontro romantico. La fontana, pur perdendo il suo uso di utilità originale, rimane un patrimonio architettonico e paesaggistico unico, regolarmente restaurato per preservare il suo carattere storico.

L'accesso alla fontana si è evoluto: inizialmente accessibile dal vialetto, la moderna rete stradale ha cambiato il suo percorso. Oggi, si scopre da Bel Air Square o da United States Square, offrendo un'esperienza visiva e sonora studiata (cascate, getti d'acqua). Gli alberi secolari, rinnovati nel 1976, e le panchine in pietra perpetuano il suo ruolo di luogo di relax e di contemplazione, tra antica città e natura preservata.

Collegamenti esterni