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Fontana e Calvario del Drennec de Clohars-Fouesnant dans le Finistère

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Fontaine
Calvaire
Finistère

Fontana e Calvario del Drennec de Clohars-Fouesnant

    12 Route de la Chapelle
    29950 Clohars-Fouesnant
Fontaine et calvaire du Drennec de Clohars-Fouesnant
Fontaine et calvaire du Drennec de Clohars-Fouesnant
Fontaine et calvaire du Drennec de Clohars-Fouesnant
Fontaine et calvaire du Drennec de Clohars-Fouesnant
Fontaine et calvaire du Drennec de Clohars-Fouesnant
Fontaine et calvaire du Drennec de Clohars-Fouesnant
Fontaine et calvaire du Drennec de Clohars-Fouesnant
Fontaine et calvaire du Drennec de Clohars-Fouesnant
Fontaine et calvaire du Drennec de Clohars-Fouesnant
Crédit photo : GillesdesQuiesses - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
XVIe siècle
Costruzione del braccio sud
1878
Ricostruzione del monumento
27 mars 1914
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fontaine et Calvaire du Dreneck (cad. A 251): Ordine del 27 marzo 1914

Dati chiave

Joseph Bigot - Architetto diocesano Autore di piani di ricostruzione nel 1878.
Famille Kermel - Sponsor Finanziari della ricostruzione del monumento.
Jean-Louis Le Naour - Imprenditore Maestro di ricostruzione.

Origine e storia

La Fontana Drenneca e il Calvario, situato a Clohars-Fouesnant, sono stati un monumento storico dal 1914. L'edificio a forma di L comprende una singola nave e un braccio sud del XVI secolo. Il suo lato letto piano è affiancato da una sacrestia rettangolare, mentre il campanile, decorato con croci e pinnacoli, è sormontato da una freccia ottagonale. Il grande lavoro, in tappeto erboso di granito, contrasta con le cornici in pietra. All'interno, le arenaria e gli ingressi dipinti azzurri evidenziano l'attenzione rivolta ai dettagli architettonici.

Il bacino della fontana è ornato da una parete rinforzata con piedini di piro amido, riparando sotto una macerie una nicchia con una Pietà. L'ensemble fu ricostruito nel 1878 sotto la guida della famiglia Kermel, secondo i piani dell'architetto diocesano Joseph Bigot, con l'imprenditore Jean-Louis Le Naour come maestro appaltatore. Questo progetto fa parte di una tradizione bretone di ristrutturazione o costruzione di opere religiose nel XIX secolo, segnando il paesaggio con elementi funzionali e simbolici.

L'architettura combina così elementi antichi (il braccio sud del XVI secolo) e aggiunte del XIX secolo, riflettendo una continuità tra patrimonio medievale e rinnovamento stilistico. La classificazione come monumento storico nel 1914 testimonia il suo valore storico, sia per la sua storia che per le sue caratteristiche artistiche, tra cui la Pietà e la struttura di granito.

La posizione di Clohars-Fouesnant, a Finistère, pone questo monumento in un contesto rurale di Breton dove fontane e calvarie hanno svolto un ruolo centrale nella vita comunitaria e religiosa. Questi edifici spesso servivano come luoghi di pellegrinaggio, di raduno o punti di riferimento nel paesaggio, rafforzando l'identità locale.

I materiali utilizzati, come il granito e gli elementi in pietra tagliati, sono tipici della regione, dove le risorse locali sono state preferite per la costruzione. La ricostruzione del 1878 illustra anche l'influenza delle famiglie benestanti, come i Kermel, nel patronato religioso, una pratica comune in Bretagna in quel momento.

Infine, l'integrazione degli elementi gotici (croci, pinnacoli) e la policromia interna (sabbia blu) rivelano il desiderio di combinare estetica e innovazioni tradizionali, caratteristiche dei restauri del XIX secolo in Francia.

Collegamenti esterni