Progetto iniziale Vauban 1692 (≈ 1692)
Prima proposta di un temuto di machicolis.
1700
Nuovo progetto Vaubanian
Nuovo progetto Vaubanian 1700 (≈ 1700)
Vauban rilancia l'idea di una fortificazione.
1709-1712
Costruzione del forte
Costruzione del forte 1709-1712 (≈ 1711)
Edificio di torre quadrata e fossato.
1847-1854
Modernizzazione del XIX secolo
Modernizzazione del XIX secolo 1847-1854 (≈ 1851)
Aggiungendo una batteria, bastioni e negozio.
14 février 1989
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 14 février 1989 (≈ 1989)
Protezione di facciate, tetti e terra.
7 juillet 2008
Classificazione UNESCO
Classificazione UNESCO 7 juillet 2008 (≈ 2008)
Integrazione con la rete del sito Vauban.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti di tutti gli edifici (Box A 186): classificazione per decreto del 14 febbraio 1989; Forte, fatta eccezione per le parti classificate, ma comprese tutte le terre a nudo adiacenti (Box A 186): per ordine del 14 febbraio 1989
Dati chiave
Vauban - Ingegnere militare
Progettista del forte iniziale nel 1692.
Origine e storia
Fort des Salettes è una fortificazione militare progettata per monitorare la strada strategica che porta da Briançon all'Italia. Situato a 1,538 metri sul livello del mare, domina la città e i primi lacci sulla strada per la Croce di Tolosa. La sua istituzione riflette il suo ruolo difensivo in un contesto di confine segnato da tensioni tra regni.
Immaginato da Vauban, il forte fu costruito tra il 1709 e il 1712 come una torre quadrata circondata da un fosso. La sua architettura si evolse in modo significativo nel XIX secolo: tra il 1847 e il 1854, venne aggiunta una batteria con l'Haxo, i bastioni e un negozio di polveri a volta. La struttura combina così elementi del XVIII e XIX secolo, illustrando l'adattamento delle fortificazioni al progresso dell'artiglieria.
Il forte è riconosciuto per la sua importanza di patrimonio: è stato elencato come monumento storico nel 1989 per le sue facciate e tetti, e nel 2008 ha integrato la rete Vauban Major Sites nel patrimonio mondiale dell'UNESCO. Oggi la sua conservazione è assicurata dal Club du Vieux Manoir, associazione volontaria dedicata al restauro e alla protezione.
Il recinto, sotto forma di trapezio isocele, è costituito da quattro fronti, di cui tre bastionati, preceduti da stampi. Il cuore del forte ospita una piccola torre quadrata con strisce di taglio, coperta di terra, così come un negozio di polveri a tre livelli. Questi aggiustamenti riflettono i principi difensivi di Vauban, adattati ai vincoli topografici delle Alpi.
La porta d'ingresso, situata sul fronte sud-ovest, è protetta da un ponte levatoio, mentre il fronte nord-est presenta una batteria di sei casemate. Questi dispositivi illustrano la doppia vocazione del forte: controllo dell'accesso e resistenza del sedile. La sua storia architettonica, segnata da cambiamenti successivi, la rende una rara testimonianza dell'evoluzione delle tecniche militari in quasi 150 anni.
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