Posa la prima pietra 1323 (≈ 1323)
Porta di Ebersheim (Untertor) iniziato.
1335
Blienschwiller porta costruzione
Blienschwiller porta costruzione 1335 (≈ 1335)
Porta Grendelthor datata.
1330-1343
Elevazione al rango di città
Elevazione al rango di città 1330-1343 (≈ 1337)
Il noleggio di Bertold da Bucheck.
1740
Casa del guardiano
Casa del guardiano 1740 (≈ 1740)
E' entrato nella porta di Dieffenthal.
6 janvier 1930
Registrazione monumento storico
Registrazione monumento storico 6 janvier 1930 (≈ 1930)
Protezione dei tre cancelli e bastioni.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Porta Blienschwiler (Obertor) e la parete di recinzione lunga 15 metri su ogni lato della porta: iscrizione per ordine del 6 gennaio 1930; Porta Ebersheim (Untertor) e la parete di recinzione adiacente alla porta, a nord, fino a una distanza di 30 metri: iscrizione per decreto del 6 gennaio 1930; Porta di Dieffenthal (Neutor) con casa 466 via ebraica (atto 3 parete di resti di retto
Dati chiave
Bertold de Bucheck - Vescovo
Elevato Dambach al rango di città (1330-1343).
Origine e storia
Le fortificazioni Dambach-la-Ville, situate nel Basso Reno nella regione del Grand Est, risalgono principalmente al XIV, XVII e XVIII secolo. Questo sistema difensivo, composto da pareti di recinzione e tre porte fortificate (Blienschwiller, Ebersheim e Dieffenthal), illustra l'evoluzione architettonica militare nel corso dei secoli. La città, inizialmente un villaggio, fu elevata al rango di città tra il 1330 e il 1343 dal vescovo Bertold de Bucheck, come testimoniato dalle carte medievali. La Porta di Ebersheim, la cui prima pietra fu posata nel 1323, e la Porta di Blienschwiller (1335), segnano l'inizio di queste fortificazioni, mentre le modifiche successive, come la casa del custode del 1740, riflettono gli adattamenti successivi.
Le tre porte conservate hanno caratteristiche architettoniche distinte: la Porta Blienschwiller (2 piani con avamposto), la Porta Ebersheim (4 piani con casa del guardiano) e la Porta Dieffenthal (3 piani, in parte in legno). Questi elementi, elencati come monumenti storici dal 1930, includono anche segmenti di parete adiacenti. La loro costruzione fa parte di un contesto alsaziano caratterizzato da conflitti regionali e dalla necessità di proteggere i villaggi in espansione, come testimonia la trasformazione di Dambach in una città fortificata nel XIV secolo.
La designazione di monumenti storici nel 1930 contribuì a preservare questi resti, ora di proprietà del comune. Le fortificazioni riflettono sia il ruolo strategico di Dambach nel Medioevo che gli adattamenti architettonici dei tempi moderni. Il loro stato attuale, anche se parziale, offre una panoramica delle tecniche di difesa urbana in Alsazia, tra patrimonio medievale e influenze dei secoli successivi.
Fonti disponibili, tra cui Monumentum e Wikipedia, evidenziano l'importanza di questi resti nella comprensione dell'urbanizzazione e della militarizzazione della regione. La posizione approssimativa (2 Rue du Maréchal Foch) e il codice Insee 67084 confermano il loro ancoraggio nel patrimonio locale del Basso Reno. Gli elementi protetti, dettagliati nei decreti del 1930, coprono porte e sezioni di bastioni, dimostrando un desiderio di conservazione mirata.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione