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Iscrizione gallo-romana à Seyssel en Haute-Savoie

Haute-Savoie

Iscrizione gallo-romana

    33 Grande Rue
    74910 Seyssel
Inscription gallo-romaine
Inscription gallo-romaine
Inscription gallo-romaine
Inscription gallo-romaine
Crédit photo : Chabe01 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
200
300
1900
2000
Antiquité (période gallo-romaine)
Creazione di registrazione
8 janvier 1936
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Iscrizione gallo-romana posta alla base della croce situata sulla strada pubblica: classificazione per decreto dell'8 gennaio 1936

Origine e storia

L'iscrizione gallo-romana di Seyssel è una vestigia archeologica datata dall'antico periodo, più precisamente dal periodo gallo-romano. Oggi si trova alla base di una croce situata sulla strada pubblica, nel comune di Seyssel (Haute-Savoie). Il monumento fu classificato con decreto ministeriale l'8 gennaio 1936, riconoscendone il patrimonio e il valore storico. La sua esatta posizione a 48 Grande Rue rimane approssimata in base ai dati disponibili, con una precisione geolocalizzata valutata come "a priori soddisfacente" (nota 6/10).

La protezione di questa iscrizione fa parte del più ampio quadro di conservazione delle tracce materiali di romanizzazione in Gallia. Le iscrizioni gallo-romane, spesso incise sulla pietra, sono state utilizzate per commemorare eventi, onorare divinità locali o personaggi, o segnare spazi pubblici. A Seyssel, come in altre città della regione Auvergne-Rhône-Alpes, questi manufatti illustrano gli scambi culturali e politici tra le popolazioni dell'Impero Gauco e romano. La loro successiva integrazione nei monumenti cristiani (come questa croce) riflette anche la riappropriazione simbolica di questi resti nel corso dei secoli.

Di proprietà del comune, la registrazione è ora un elemento del patrimonio accessibile al pubblico, anche se le modalità pratiche per le visite (tempo, accesso) non sono specificate nelle fonti disponibili. La sua classificazione nel 1936 sottolinea l'importanza attribuita, dall'inizio del Novecento, alla conservazione delle testimonianze materiali dell'antichità sul territorio francese. I dati provengono principalmente dal database Merimée e dalla piattaforma Monumentum, integrata da informazioni geolocalizzate e fotografiche sotto licenza Creative Commons.

Collegamenti esterni