Falaise Bombings 1944 (≈ 1944)
Destruction all'80% della città.
2011
Chiusura del Museo Agosto 44
Chiusura del Museo Agosto 44 2011 (≈ 2011)
Ex museo militare privato chiuso.
2012-2013
Studi preliminari di progetto
Studi preliminari di progetto 2012-2013 (≈ 2013)
Avvio di riflessioni per il nuovo museo.
2014
70 ° anniversario di atterraggio
70 ° anniversario di atterraggio 2014 (≈ 2014)
Accelerare il progetto museale.
mai 2015
Inizio del lavoro
Inizio del lavoro mai 2015 (≈ 2015)
Aggiornamento dell'ex tribunale distrettuale.
printemps 2015
Scavi archeologici INRAP
Scavi archeologici INRAP printemps 2015 (≈ 2015)
La scoperta delle rovine di una casa del XVIII secolo.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
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Origine e storia
Il Falaise Memorial - Civilians in War è un museo unico, interamente dedicato alla vita delle popolazioni civili durante la seconda guerra mondiale. Situato a Falaise, Calvados, simboleggia la massiccia distruzione subita dalle città Normanne durante la battaglia di Normandia nel 1944, rendendo omaggio ai 20.000 civili normanni uccisi. La città di Falaise, 80 per cento distrutta dai bombardamenti, illustra tragicamente questo tributo umano e materiale.
Il progetto è iniziato nel 2012 dopo la chiusura del Museo nel 44 agosto, un museo privato incentrato sugli oggetti militari. Portato dalla comunità di comuni del Paese di Falaise, prende forma nel 2015 con lo sviluppo dell'ex corte d'istanza, un edificio della Ricostruzione. Una particolarità architettonica segna il posto: la sala immersiva si affaccia sulle rovine di una casa del XVIII secolo, distrutta da una bomba di fosforo nel 1944 e scoperta durante gli scavi di INRAP nel 2015.
Il tour museale, organizzato su tre livelli, immerge il visitatore in occupazione, liberazione e bombardamento. Il piano terra, senza luce naturale, evoca le difficoltà dell'occupazione, mentre il piano superiore contrasta con le gioie e i drammi della Liberazione. La sala immersiva, l'organo della visita, ricrea l'atmosfera dei bombardamenti grazie ad effetti sonori e visivi, integrando i resti archeologici visibili sotto un pavimento in vetro.
Il museo è finanziato da fondi pubblici (stato, dipartimento, regione) e fondi locali pari a 4,1 milioni di euro e si basa sulle collezioni del Caen Memorial. Il suo obiettivo va oltre il rigoroso quadro storico: pone in discussione il destino dei civili in tutti i conflitti passati e contemporanei. Con benefici economici stimati a 1,3 milioni di euro all'anno, è un importante giocatore culturale e commemorativo in Normandia.
La scenografia mette in evidenza vari temi: la Francia di Vichy, l'amministrazione tedesca, la Resistenza, la persecuzione degli ebrei, ma anche l'esodo e la Ricostruzione. Il museo si distingue per il suo approccio umano e immersivo, offrendo un'esperienza sensibile delle realtà sperimentate dai civili, lontane dai conti puramente militari.