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Grande sito naturale di Ploumanac'h à Perros-Guirec en Côtes-d'Armor

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Site de bord de mer

Grande sito naturale di Ploumanac'h

    Ploumanac'h
    22700 Perros-Guirec
Grand site naturel de Ploumanach
Grand site naturel de Ploumanach
Grand site naturel de Ploumanach
Grand site naturel de Ploumanach
Grand site naturel de Ploumanach

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
700
800
1100
1200
1600
1700
1800
1900
2000
VIIe siècle
Arrivo di Saint Guirec
XIe siècle
Costruzione dell'oratorio
XVIe siècle
Costruzione della cappella
1833
Costruzione del mulino *Milin Ru*
1860
Mean Ruz Primo faro
1883
Costruzione di un porto
2015
Francese villaggio preferito
2022
Applicazione all'UNESCO
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Saint Guirec - VII secolo Breton monk Leggenda legata al suo atterraggio.
Bruno Abakanowicz - Proprietario del mulino (1896) Acheta il *Milin Ru* a un fornaio.
Albert Clouard - Pittore del XX secolo Autore di un dipinto su Saint Guirec.
Henri Rivière - Pittore post impressionista Ha immortalato Ploumanac'h nelle sue opere.
Violette Leduc - Romantico francese C'era una vacanza nel XX secolo.

Origine e storia

Il Grand site naturel de Ploumanac'h è un villaggio nel comune di Perros-Guirec, nella Côtes-d'Armor, in Bretagna. Questo sito è famoso per il suo massiccio di granito, un "complesso incentrato" formato dalla successiva intrusione di tre corpi magmatici, offrendo notevole diversità petrografica e strutturale. Il taglio del litorale e delle numerose isole di granito lo rendono un luogo privilegiato di studio per i geologi, spesso rispetto ad un "museo all'aperto". Il caos granito del Pointe du Château du Diable è protetto dal Conservatoire du littoral.

Il villaggio di Ploumanac'h, il cui nome significa "lo stagno del monaco" a Breton, è legato alla leggenda di San Guirec, un monaco che sarebbe atterrato sulle sue coste nel VII secolo. Un oratorio del XI secolo sulla spiaggia di Saint-Guirec commemora questo evento. Il sito ospita anche monumenti storici come il mulino da mare Milin Ru, costruito nel 1833 e utilizzato per produrre ghiaccio nel XIX secolo, così come il faro Mean Ruz, ricostruito nel 1945 dopo la sua distruzione nel 1944.

Ploumanac'h è anche un luogo di vita marina attivo, con un porto naturale protetto, creato nel 1883 per facilitare le comunicazioni tra navi e terra. Oggi, ha 250 posti a sedere e 150 posti a terra, e serve come punto di partenza per le navette turistiche per il Sept-Îles. Il sentiero doganale, che corre lungo la costa, attira più di 800.000 visitatori all'anno, rendendo questo sito un luogo alto per il turismo di Breton. Nel 2015, Ploumanac'h è stato eletto "paese preferito francese", e nel 2022 è stata lanciata una domanda per il patrimonio mondiale dell'UNESCO.

Il sito è caratterizzato da una ricca storia artistica e culturale. I pittori come Henri Rivière, André-Léon Vivrel e Georges Sabbagh rimasero e immortalarono i suoi paesaggi. La cappella di San Guirec, costruita nel XVI secolo e ampliata nei secoli XVIII e XX, ospita notevoli opere religiose, tra cui una croce del XV secolo Cristo e una Pietà del XVI secolo. Eventi locali, come la festa dei vecchi riggings e il perdono di Saint-Guirec, perpetuano le tradizioni bretone.

A livello geologico, Ploumanac'h offre un ambiente unico con rocce datate fino a 2 miliardi di anni, come ortogneiss icarziano visibile a Pors Rolland. La varietà di formazioni, tra cui le vene dolerite e le enclave magmatiche, lo rende un sito di grande interesse scientifico. Il Conservatorio costiero gestisce diverse aree, come la punta di Skewell, dove la conservazione della flora e dei paesaggi è una priorità di fronte all'afflusso turistico.

Infine, Ploumanac'h à ̈ un esempio di simbiosi tra patrimonio naturale e umano. Il suo clima oceanico temperato, le sue spiagge emblematiche come il Saint-Guirec e la Bastiglia, e le sue infrastrutture come il faro o i mulini di mare illustrano una storia plasmata dal mare, dalla pietra e dagli uomini. Il progetto di classificazione dell'UNESCO sottolinea l'importanza universale di questo sito, sia geologico, storico che culturale.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Ouverture : Horaires, jours sur le site de l'office du tourisme ci-dessus