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Barn della fattoria di Forcheret a Fontaine-Chaalis dans l'Oise

Patrimoine classé
Grange
Grange monastique
Oise

Barn della fattoria di Forcheret a Fontaine-Chaalis

    Fourcheret
    60300 Fontaine-Chaalis
Grange de la ferme de Fourcheret à Fontaine-Chaalis
Grange de la ferme de Fourcheret à Fontaine-Chaalis
Grange de la ferme de Fourcheret à Fontaine-Chaalis
Grange de la ferme de Fourcheret à Fontaine-Chaalis
Grange de la ferme de Fourcheret à Fontaine-Chaalis
Crédit photo : P.poschadel - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1900
2000
1136
Fondazione dell'Abbazia di Chaalis
1149
Prima donazione a Chaalis
1204
Prima menzione come un fienile
1er quart XIIIe siècle
Costruzione di fienile
XIVe siècle
Rinforzo difensivo
1999
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il fienile (Box ZB 15): per ordine del 14 maggio 1999

Dati chiave

Louis VI le Gros - Re di Francia Fonda l'abbazia di Chaalis nel 1136.
Innocent III - Papa Confiscato i beni di Chaalis nel 1204.
Thomas le Cornu - Signore di Fontaine Proprietario del villaggio nel XIII secolo.

Origine e storia

Il fienile di Fourcheret, situato a Fontaine-Chaalis, Oise, è un ex edificio dell'Abbazia di Chaalis, fondato nel 1136 da Luigi VI le Gros. Questo monumento agricolo, risalente al primo trimestre del XIII secolo, illustra l'organizzazione economica delle abbazie cistercensi, combinando lo sfruttamento dei cereali, pascoli e mulini sulle rive delle Nonette. La prima menzione della tenuta risale al 1149, ma nel 1204 fu ufficialmente designato grangia di Fulcheretus, confermando il suo ruolo centrale nei possedimenti dell'abbazia.

Il fienile stesso, rettangolare, è diviso in tre vasi da muli quadrati collegati da portici rotti, caratteristica dell'architettura medievale. La sua cavità sud-orientale, traforata con baie di lancetta, e la sua struttura a stampo e legami mesmerizzati testimoniano un notevole know-how tecnico per il tempo. Nel XIV secolo, l'adiacente corpo della casa fu rinforzato da un sistema difensivo, riflettendo le tensioni del tempo, mentre le trasformazioni interne (tre pezzi) si svolgevano nei secoli XV e XVI.

Nel XVIII secolo, il corpo della casa fu ampliato e modificato, incorporando elementi classici, ma la struttura medievale rimase identificabile. Il fienile, restaurato allo stesso tempo, conserva il suo uso agricolo fino al XIX secolo. Oggi, il complesso, classificato come monumento storico nel 1999, è costituito dal fienile, il corpo della casa (ora tre piani) e la porta, parzialmente in rovina. Questi edifici sono organizzati intorno a un cortile rettangolare, completato da annessi più recenti, armonizzati dall'uso delle stesse pietre.

L'agriturismo di Fourcheret fa parte di un paesaggio segnato dalla foresta di Ermenonville e dalla glacia agricola di Valois, vicino alla collina di Montépilloy. La sua storia è legata a quella dell'abbazia di Chaalis, i cui monaci hanno plasmato il territorio da donazioni successive, come quella del 1149, e le conferme papali, come quella di Innocenzo III nel 1204. Il sito, sebbene trasformato, offre un raro esempio di fienile cistercense conservato, riflettendo la vita rurale e monastica nel Medioevo.

L'Abbazia di Chaalis, su cui si basava Fourcheret, ha svolto un ruolo importante economico e spirituale nella regione. I monaci svilupparono tecniche agricole innovative, pur mantenendo legami con i signori locali, come Thomas il Cornu, signore di Fontaine nel XIII secolo. Il fienile, progettato per immagazzinare le colture, era un legame essenziale in questo sistema, permettendo l'autosufficienza della comunità monastica e il commercio di eccedenze.

Classificato come monumento storico, il fienile di Fourcheret è oggi un prezioso residuo di questo patrimonio. La sua architettura, combinando funzioni di utilità e elementi difensivi, riflette adattamenti successivi alle esigenze storiche e ai pericoli. Il sito, anche se parzialmente in rovina, rimane una testimonianza tangibile dell'ingegno medievale e dell'influenza cistercense nell'Hauts-de-France.

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