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Grotta decorata con Miers dans le Lot

Patrimoine classé
Vestiges préhistoriques
Grotte
Grotte ornée
Lot

Grotta decorata con Miers

    Les Fieux
    46500 Miers

Timeline

Paléolithique
Mésolithique
Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1505000 av. J.-C.
1504900 av. J.-C.
0
1900
2000
340 000 ans (Paléolithique moyen)
Le prime tracce umane
2 novembre 1964
La scoperta della grotta
1966
*locus 1*
17 janvier 1967
Monumento storico
23 juin 2007
Aperto al pubblico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Grotta preistorica ornata (caso AS 20): classificazione per decreto del 17 gennaio 1967

Dati chiave

E. Caminade - Proprietario e scopritore Ha segnalato la grotta nel 1964.
Fernand Champagne - Archeologo Dirige gli scavi di *locus 1* e *3*.
René Espitalié - Collaborazione archeologo Partecipazione agli scavi iniziali (1966).
Jean-Philippe Faivre - Ricercatore Studiò l'industria Musteriana del sito.

Origine e storia

La grotta ornata dal Fieux, scoperta nel 1964 da E. Caminade e una squadra del Spéléo Club de Bergerac, si trova sulla Causse de Gramat, nel Lot. Questo sito eccezionale rivela tracce di occupazione umana continua, dal Paleolitico medio (340.000 anni) al Medioevo, attraverso diversi depositi, tra cui una grotta ornata e un sito all'aperto. Gli scavi hanno rivelato mani negative, incisioni animali (mammouths, mazzolini), e strumenti risalenti a diversi periodi preistorici, come il Moustarian, l'Aurignacian o il Gravettien.

Il sito è stato classificato come monumento storico nel 1967, quindi protetto e sviluppato per il pubblico, con un'apertura ufficiale nel giugno 2007. La ricerca archeologica, lanciata nel 2006, mira a preservare i resti mentre approfondisce la conoscenza delle occupazioni umane successive. Locus 1, un involucro carsico crollato, produsse una ricca stratigrafia che copre gli indici Mousterian, Sauveterrian e neolitici, mentre il locus 2, nell'aria aperta, rivelò le vestigia del Paleolitico superiore e medio.

La Cave des Fieux si distingue per le sue tredici mani negative (elettori, due neri), punteggiature digitali e incisioni attribuite all'arte paleolitica di Quercino, con influenze aurignacie e ghiaia. I più recenti mammoti incisi suggeriscono un uso prolungato del sito. Oggi gestito dall'associazione Flints Lot, il sito coniuga protezione scientifica e mediazione pubblica, offrendo un'immersione nella preistoria regionale.

Gli scavi iniziali, condotti da Fernand Champagne e René Espitalié negli anni '60 e '70, rivelarono un'eccezionale sequenza archeologica, tra cui gli strumenti di Mossteria datati oltre 340.000 anni (locus 3). Il progetto di sviluppo, completato nel 2007, ha permesso di fissare i resti rendendoli accessibili, con una sala di protezione che copre le aree più fragili. Il sito illustra così l'evoluzione delle tecniche di caccia, dell'arte parietale e degli stili di vita delle popolazioni preistoriche a Quercy.

Collegamenti esterni